Dopo lo stop forzato dovuto al periodo di pandemia, pare proprio che Marvel sia tornata a tutta forza con le proprie produzioni. Non solo un nuovo film al cinema, ma anche tre nuove serie sul servizio streaming di casa Disney, che vanno ad espandere il panorama del MCU. Ma mentre show come Wandavision, Falcon and the Winter Soldier, e anche Loki andavano a costruire, approfondire, ed espandere l’universo già costruito in anni di lavoro, l’ultimo arrivato non si pone lo stesso obiettivo. Si parla di What If…?, la nuova serie in arrivo a brevissimo su Disney+, che ha un concetto semplicissimo alla base di tutto: e se questa cosa fosse andata diversamente?
I What If non sono un concetto nuovo all’universo Marvel. Il primo volume della serie What If ha oramai più di 40 anni, portandosi dietro diverse idee e storie che vanno dal semplice, all’assolutamente folle. Un piccolo dettaglio diverso, un personaggio infilato in un gruppo differente da quello originale, possono dare vita a storie anche molto creative, dai risultati più disparati. Ovviamente un concetto così semplice, ma anche così efficace, è l’idea perfetta per una serie antologica, in cui ogni episodio va a toccare un concetto diverso dall’altro. Ed è proprio di questo che si tratta in What If…?: ciascuna puntata di questa antologia animata vedrà gli eroi del MCU in situazioni sempre diverse, grazie a un’idea di base diversa ogni settimana.
What If Captain Carter
Il primo episodio della serie è forse tra i più discussi dopo le prime immagini e teaser rilasciati nei vari mesi che hanno portato all’uscita. Un concetto molto semplice, che però se gestito bene poteva poteva portare a uno sviluppo sicuramente interessante degli eventi di uno dei primi film del MCU cronologicamente parlando. Se al posto di Steve Rogers fosse invece stata Peggy Carter a trasformarsi in un supersoldato grazia al siero, come sarebbe cambiata la guerra? Come avrebbe reagito l’Hydra alla presenza e alle azioni di un Capitano diverso rispetto all’americano che abbiamo conosciuto nel film? E, non ultima per importanza, cosa sarebbe successo a Steve Rogers senza il siero del supersoldato che l’ha accompagnato durante il secondo conflitto mondiale?
Questo primo episodio è forse il più semplice a livello di idea iniziale. Un cambio non troppo folle, che va effettivamente a far vedere come tutto può essere diverso cambiando qualcosa di così semplice. E mostra anche uno dei punti di forza della serie: la sua animazione, fluida e ottima da vedere. Le scene d’azione non risentono per niente della mancanza di effetti speciali che accompagna le pellicole in live action, portando le fantastiche coreografie che accompagnano i film in un contesto animato che sfrutta a pieno la differenza di medium, rendendo il tutto molto dinamico. Di sicuro un ottimo modo per tenere i fan incollati allo schermo, andando forse ad avvicinare anche chi non ha seguito molto delle produzioni del MCU.
What If Guardiani della Galassia
Quale modo migliore di far vedere quanto possa essere forte il concetto della serie se non questo secondo episodio? Si tiene sempre l’idea di base del primo, ovvero cosa sarebbe successo se al posto di un personaggio ci fosse stato qualche altro eroe che abbiamo imparato a conoscere negli anni di storie. I risultati, se nel primo erano già enormi, sono qui di proporzioni galattiche. Vediamo infatti T’Challa vestire i panni di Star-Lord, dopo essere stato preso da bambino al posto di Peter Quill per un errore. Il principe del Wakanda si trova catapultato in un universo enorme, molto più grande di quello conosciuto da lui fino a quel momento.
Il punto focale dell’episodio è ovviamente la grandissima differenza di personalità di Peter Quill e T’Challa. Il primo, essenzialmente e profondamente imperfetto, con enormi difetti che lo rendevano però lo Star-Lord che abbiamo amato nei film, con tutti i suoi difetti. T’Challa di contro è stato cresciuto in una situazione e maniera completamente diversa da Peter, e non ha le stesse imperfezioni dell’americano. Cosa sarebbe successo quindi, se al posto del terribilmente imperfetto Star-Lord che abbiamo nei film dei Guardiani della Galassia ci fosse stato un quasi troppo perfetto principe, con l’abilità di cavarsi fuori da quasi tutti i problemi in cui incappa? Sicuramente, il risultato è un fantastico episodio, che grazie ancora alle animazioni che accompagnano la serie riesce a mostrarci quanto sia creativo ed enorme l’universo Marvel.
What If Avengers
Il terzo episodio della serie cambia del tutto le carte in tavola. Non più andando a mettere qualche altro eroe in altri panni, ma andando effettivamente a riscrivere fondamentalmente gli eventi più importanti del MCU. Partendo da ciò che è successo in Iron Man 2, con Nick Fury che ha formato il suo team di Avengers, reclutando tutti gli eroi necessari grazie anche all’aiuto di Natasha Romanoff, la Vedova Nera vista di recente al cinema nel suo primo film in solitaria. Durante la loro discussione con Tony Stark, qualcosa andrà storto, e qualcuno metterà fuori gioco l’eroe, iniziando a mettere i bastoni tra le ruote a Fury, proseguendo negli eventi che vanno a seguire diversi film, da Thor a Hulk, fino ad arrivare a quello che sarebbe dovuto essere Avengers.
Forse l’episodio di cui è più difficile parlare senza fare alcuno spoiler, quasi un thriller che tiene attaccati allo schermo, cercando di scoprire chi sia il colpevole che continua a bersagliare eroi in tutto ciò, seguendo Natasha e Fury mentre cercano di scoprirlo seguendo strade diverse. Animazioni semplici ed efficaci, ma con dei complimenti da fare agli artisti che si sono occupati delle ambientazioni e degli sfondi, decisamente fantastici da osservare durante i molti spostamenti dell’episodio. Tutto sommato anche questo un ottimo episodio, anche se con tematiche molto diverse rispetto agli altri due.
Conclusioni su What If…?
What If…? è bene o male l’equivalente di una grande scatola di giocattoli per la Marvel. La possibilità di pescare qualsiasi cosa da la dentro e creare nuove avventure ha un enorme potenziale. Certo, potrebbe essere anche la serie con risultati più altalenanti, visto quando ogni episodio è una storia a sé. Per quanto abbiamo visto fino ad ora, il rischio ha ripagato. Delle ottime avventure, interessanti e creative con le idee utilizzate. Bisogna sperare che il ritmo venga mantenuto, e con esso, anche le animazioni mantengano il livello visto finora, decisamente elevato. Altro ottimo punto va mosso a favore del doppiaggio della serie. I ruoli della serie sono ricoperti in alcuni casi dagli stessi attori che hanno interpretato il personaggio al cinema. In alcuni casi, il doppiaggio è stato affidato ad altri doppiatori, che hanno ricoperto il ruolo in ottime maniere. A conti fatti, ciò che abbiamo visto di What If…? è promosso a pieni voti. La speranza rimane quella di mantenere questi voti alti anche con gli altri episodi. E, ovviamente, che le idee per gli episodi continuino a diventare sempre più strane e diverse.
What If…? uscirà ogni mercoledì su Disney+ a partire dall’11 agosto. Potete continuare a seguirci sul nostro canale Telegram, aggiornato giornalmente con ogni articolo pubblicato sul nostro sito. Altrimenti, potete lasciare un like sui nostri social, e rimanere aggiornati con tutte le notizie più interessanti della settimana, in ambito movies e games!