Una generazione intera è cresciuta leggendo e poi guardando Bleach, l’opera più celebre di Tite Kubo nonché una delle famose Big 3 (insieme a One Piece e Naruto). I più fedelissimi avranno seguito le gesta di Ichigo Kurosaki e compagni fino alla dolceamara conclusione del 2016. Per festeggiare il ventennale della storia è stata annunciata una serie tutta nuova, che adatterà l’ultimo arco – quello mancante – del manga: la sanguinosa guerra dei mille anni. La nuova stagione andrà in onda in Giappone a partire dal 10 ottobre di quest’anno, quindi siamo ormai agli sgoccioli.
Proprio per questo motivo noi di Kaleidoverse abbiamo deciso di dedicare gli ultimi giorni prima del grande ritorno a ripercorrere ciò che già sappiamo di Bleach e, più precisamente, della sua versione animata, per chi non si è fatto un rewatch preventivo. L’ultima stagione è andata in onda nel 2012, dunque i più potrebbero aver dimenticato alcune delle cose che caratterizzano Bleach e il suo sfaccettato universo. Non preoccupatevi: ci pensiamo noi a rinfrescarvi la memoria. E quindi, senza ulteriori indugi, andiamo subito a ripescare il primo arco narrativo, quello più rustico e nostalgico, che comprende i primi venti episodi dell’anime: l’arco del Sostituto Shinigami, l’origine di tutto.
Un quindicenne con un part-time insolito
Ichigo Kurosaki è un quindicenne con un talento fuori dal comune: può vedere gli spiriti. È per questo motivo che una sera fa la conoscenza di Rukia Kuchiki, shinigami di cui rovina il lavoro. Quando Rukia viene ferita da un Hollow che attacca la casa di Ichigo, il ragazzo prende in prestito i poteri da shinigami di lei per sconfiggere l’Hollow. Il giorno seguente, Rukia appare nella scuola di Ichigo come semplice umana. È così che il ragazzo apprende che lei ha perso tutti i suoi poteri, invece della piccola frazione che voleva prestargli, e quindi non può svolgere i propri compiti da shinigami. Per questo motivo Ichigo si vede quindi costretto a prendere il suo posto, guidando le anime verso l’aldilà e difendendo le persone dagli attacchi degli Hollow.
Ben presto scopriamo che i poteri di Ichigo sono stranamente enormi visto che il ragazzo è comunque un mortale, attraendo Hollow affamati. Inoltre, i suoi poteri risvegliano quelli delle persone intorno a lui con qualche tipo di predisposizione. Oltre ad attrarre gli Hollow, i poteri di Ichigo attraggono anche Uryū Ishida, un Quincy, classe di umani nemica degli shinigami. Per provare che i Quincy sono migliori degli shinigami, il ragazzo sfida Ichigo ad una caccia all’Hollow che ben presto diventa piuttosto affollata. Durante questa prova di forza si risvegliano le abilità spirituali di Yasutora “Chad” Sado e di Orihime Inoue, due amici di Ichigo. Alla fine, arresisi di fronte all’ingente numero di creature, Ichigo e Uryū si alleano per sconfiggere gli Hollow.
L’allegra brigata degli spiriti
Il tempo passa e Ichigo, Rukia, Chad, Orihime e Uryū diventano molto amici. Rukia inizia a sentirsi a proprio agio nel mondo dei vivi, ma proprio per questo motivo decide di andarsene. Avendo trascorso già troppo tempo nel mondo dei vivi senza permesso, è infatti diventata una ricercata nel suo mondo, la Soul Society, con i suoi “superiori” che decidono di mandare due shinigami, Renji Abarai e Byakuya Kuchiki, ad arrestarla. Ichigo cerca di impedire il peggio, ma i suoi sforzi sono inutili: non solo viene sconfitto, ma Byakuya gli toglie i poteri da shinigami. Rukia viene portata alla Soul Society, dove viene condannata a morte.
È a questo punto che entra in gioco Kisuke Urahara, un misterioso commerciante ed ex-residente della Soul Society, che cura Ichigo e propone al ragazzo un modo per recuperare i propri poteri e salvare Rukia. Ichigo deve morire, per poi trovare i poteri da shinigami nascosti dentro la propria anima… ma se non ci riuscirà diventerà un Hollow. Ichigo riesce sul filo del rasoio in questa impresa e completa l’allenamento dell’uomo più forte di prima. A questo punto Ichigo, Chad, Orihime e Uryū uniscono le forze e vanno nella Soul Society, insieme ad un amico di Urahara, un gatto parlante di nome Yoruichi.
Un mondo dietro al mondo…
Il bello di Bleach è che presenta un mondo nascosto dietro al nostro: gli shinigami attraversano caratteristici portali per fare avanti e indietro con la Soul Society, mentre gli Hollow e i Menos Grande entrano senza chiedere il permesso tramite degli squarci nel cielo. Inoltre, per tutto il primo arco, cosa sia in realtà la Soul Society, che aspetto abbia, come funzioni, resta avvolto nel mistero, acquisendo un enorme fascino tanto quanto i suoi misteriosi abitanti, gli shinigami. Qualcosina però ci viene detto sull’universo di Bleach e sul suo peculiare funzionamento. La Soul Society, per esempio, viene approfondita in seguito ma già ci viene detto che, in poche parole, rappresenta l’aldilà, il luogo dove va l’anima quando lascia il corpo e il luogo da cui provengono gli shinigami.
Gli shinigami invece rispecchiano moltissimo la tradizione orientale: sono letteralmente dèi della morte, infatti uno dei loro compiti principali è quello di condurre le anime alla Soul Society. Però non è tutto qui: questi particolari spiriti si occupano infatti anche di purificare gli Hollow, mostri con un buco nel petto (da qui il nome) che una volta erano semplici anime. Per farlo usano la loro Zanpakutō, ovvero una katana molto speciale, in grado di convogliare la loro energia spirituale. Esistono varie tipologie di Hollow, e una delle più temibili (almeno all’inizio) è il Menos Grande. un essere enorme che ricorda un po’ Bandai-gaeru de La città incantata.
Nascosto in bella vista
Non tutto quello che vediamo in Bleach proviene necessariamente da un altro piano. Ci sono delle connessioni stabili anche nel nostro mondo, ben incastonate negli angoli e quindi invisibili, se non si sa cosa cercare, o dove. In primis sappiamo che gli shinigami possono diventare visibili e mescolarsi con gli umani grazie a particolari manichini, i Gigai, uguali in tutto e per tutto ad un corpo umano (è infatti così che Rukia riesce ad andare a scuola e a interagire con quasi tutti gli altri personaggi). La controparte del Gigai che serve ad Ichigo per uscire dal proprio corpo in veste di sostituto shinigami è la Konpaku, o MOD soul, una caramella che ingerita espelle l’anima dal corpo sostituendola con una artificiale (scommettiamo che ricordate perfettamente Kon a tal proposito).
Di nascosta non c’è soltanto l’esistenza degli shinigami ma anche quella dei Quincy, esseri umani che in apparenza svolgono la stessa funzione degli shinigami eliminando gli Hollow. C’è però una sostanziale differenza tra loro, che ha portato gli shinigami a decidere di sterminarli tutti e, di conseguenza, all’odio profondo che soprattutto Uryū in quanto Quincy dimostra nelle prime battute del suo rapporto complicato con Ichigo. I Quincy, infatti, non purificano l’anima dell’Hollow, facendolo trasmigrare verso la Soul Society come fanno gli shinigami. Gli arcieri spirituali eliminano completamente l’anima danneggiata, cancellandola da ogni piano dell’esistenza, e questo se fatto in larga misura porterebbe a un disequilibrio spirituale nei vari piani, causando la fine di tutto.
Un legame potente
I personaggi di Bleach sono moltissimi e tutti molto particolareggiati. Quelli che ci vengono presentati in questo primo arco sono i più importanti, quelli che ritroviamo fino alla conclusione della storia. Ichigo è sicuramente il più importante: è il protagonista e fin dall’inizio sembra nascondere in sé più di quel che ci viene mostrato. Suo padre Isshin è un eccentrico medico e ha due sorelline, Karin e Yuzu, che hanno, più o meno, lo stesso talento del fratello. La loro madre, Masaki, è morta quando Ichigo era un bambino, lasciando un brutto solco nella famiglia che ritornerà a più riprese nel corso della trama.
Rukia resta, nel corso di questo primo arco, un personaggio molto misterioso e contrito, che viene però approfondito in seguito, come del resto anche Urahara, Yoruichi e insomma tutti quelli collegati alla Soul Society. Per quanto riguarda i compagni di scuola di Ichigo, Orihime è una ragazza dall’animo buono e molto ingenuo che vive sola e scopre di possedere dei poteri soprattutto di tipo difensivo. Chad invece segue gli insegnamenti del suo abuelo perseguendo la strada del difensore degli indifesi, sviluppando ulteriormente le sue già eccezionali capacità fisiche. Dulcis in fundo, Ishida, che oltrepassa il rancore per gli shinigami grazie a Ichigo e mettendo a sua disposizione i suoi poteri da Quincy.
Ricordavate l’inizio di Bleach? Siete emozionati all’idea di rivedere i nostri amati personaggi di nuovo animati? Raccontatecelo sui nostri gruppi community (Facebook e Telegram) o sulle nostre pagine social, dove condividiamo anche notizie e recensioni su anime, manga, film e videogiochi. Noi vi aspettiamo al prossimo approfondimento, dove ripercorreremo insieme il secondo arco dell’anime, quello ambientato nella Soul Society, dove vediamo davvero mettersi in moto la trama degli eventi.