Ritorna il nostro appuntamento settimanale con Obi-Wan Kenobi, la serie televisiva che ci sta facendo scoprire uno dei Maestri Jedi più amati dai fan di Star Wars. Il terzo episodio, di cui parleremo oggi, ci riporta proprio nel punto in cui la narrazione si era interrotta la scorsa volta: Obi-Wan cerca disperatamente di ritrovare la sua connessione con la Forza, affrontando un altro viaggio che lo riporta a riflettere sul suo passato e persino sulla sua infanzia. Un percorso meditativo, che va quasi in parallelo con le scene in cui sono presenti le forze dell’Impero, per farci comprendere come la caccia agli Jedi e il saccheggio dei pianeti hanno portato la galassia verso il suo punto più basso, quello in cui si trova anche il nostro Jedi.
Stiamo davvero andando nella giusta direzione?
È proprio attraverso scene e dialoghi particolarmente toccanti che quella sorta di parete che separa la trilogia dei prequel da quella originale comincia a farsi sempre più sottile, rafforzando quel legame che si era cominciato a creare nel corso degli scorsi episodi. Sono altrettanto numerosi i richiami ad altre opere, come Star Wars Jedi: Fallen Order e persino Star Wars: The Clone Wars, che gettano le basi per dei possibili progetti futuri. Insomma, la serie continua a introdurre diversi collegamenti parecchio interessanti, ma al tempo stesso si concentra molto poco su quella che è l’analisi di alcuni personaggi già presenti al suo interno.Per esempio, la Terza Sorella ha avuto davvero poco spazio (nessuno degli Inquisitori ne ha avuto molto, in realtà) in questo terzo episodio: il racconto delle sue vere motivazioni viene messo in pausa ancora una volta, lasciandoci con solamente qualche indizio poco chiaro. Certo, potrebbe essere un modo interessante di attirare l’attenzione dello spettatore su di lei e prepararci a una grande rivelazione, ma bisogna anche ricordare che restano soltanto altri tre episodi prima che la serie si concluda. Lo stesso discorso vale per il personaggio della piccola Leia, poiché la sua stessa apparizione in questa serie comporta delle incongruenze a cui, prima o poi, bisognerà trovare un rimedio. C’è davvero il tempo necessario per rendere giustificabili determinate scelte narrative?
Il momento più atteso
“Sta arrivando, Maestro”
È altrettanto innegabile quanto la narrazione di questo episodio abbia preso una piega completamente diversa rispetto a quelli precedenti, con lo scopo di cominciare a rivelarci il vero antagonista della serie. Obi-Wan Kenobi ci concede un piccolo assaggio di quello che ci aspetta nel corso delle prossime settimane, con l’apparizione di un Darth Vader terrificante, che ricorda tanto quello della trilogia originale. Attraverso una messa in scena fenomenale percepiamo tutto il suo potere e la sua rabbia, che contribuiscono a creare un’interessante dinamica in cui l’iconico Sith è il cacciatore, mentre Obi-Wan è la preda.
Le nostre conclusioni sul terzo episodio di Obi-Wan Kenobi
La trama del terzo capitolo è decisamente meno articolata rispetto quella dei capitoli precedenti, anche se il motivo è in realtà abbastanza ovvio: tutto è volto a prepararci all’arrivo di Darth Vader. Al contempo però, è abbastanza deludente vedere che il potenziale dei personaggi secondari introdotti nella storia non è stato ancora sfruttato, ma ci auguriamo che nel corso dei prossimi episodi la serie riesca a sorprenderci facendosi rivalutare. Ancora una volta, siamo davanti ad un episodio che esaudisce i desideri di tutti gli appassionati, sfruttando davvero tanto il fattore nostalgia, ma è abbastanza chiaro che avremo bisogno di qualche svolta in più per restare davvero incollati allo schermo. Non ci resta che aspettare i prossimi episodi! Fateci sapere cosa ne pensate voi su Instagram, oppure attraverso i nostri canali Telegram e Youtube. Vi invitiamo a seguirci sempre qui su Kaleidoverse.it per non perdervi le recensioni dei prossimi episodi di Obi-Wan Kenobi, ma anche per tantissime altre notizie, guide e recensioni sui vostri film, anime e videogiochi preferiti!