Ni no Kuni: Cross Worlds è il nuovo gioco mobile MMORPG di Netmarble, di cui è stato recentemente annunciato il rilascio globale previsto per l’estate 2022. Già reso disponibile lo scorso anno in Giappone, Cina, Corea e Taiwan, ha riscosso un enorme successo grazie al suo inconfondibile disegno firmato Studio Ghibli e le magiche soundtrack a opera del maestro Joe Hisaishi. Per la gioia di tutti i fan il titolo sarà quindi presto giocabile anche in Italia compreso di lingua italiana, oltre che inglese. Non si tratta tuttavia di un’opera originale, la versione mobile è infatti uno spin-off della serie Ni no Kuni, RPG prodotto per la prima volta da Bandai Namco e Level-5 a partire dal 2010 per Nintendo DS. Oggi parleremo di questo straordinario mondo fantasy e dei suoi protagonisti, fornendo tutte le informazioni riguardanti la nuova uscita di quest’anno.
I giochi del mondo Ni no Kuni
Come primo titolo della serie troviamo Ni no Kuni: Dominion of the Dark Djinn seguito, l’anno dopo, dalla sua versione migliorata Ni no Kuni: Wrath of the White Witch questa volta pubblicato anche per PlayStation 3. Giocabile in terza persona, si vestono i panni di Oliver, un giovane ragazzo che ha appena perduto sua madre e che affronterà un viaggio in un altro mondo nella speranza di riportarla in vita. In quest’avventura in open world si ha la possibilità di esplorare villaggi, città, dungeon e luoghi pericolosi nei quali si incontrano molti nemici da affrontare. La modalità di combattimento permette di controllare dei famigli chiamati Imajinn, ovvero degli animaletti dotati di proprietà elementali ed abilità uniche, che si dovranno livellare per acquisire più potere d’attacco e proseguire con la trama. Frutto della collaborazione tra Akihiro Hino CEO di Level-5 e Toshio Suzuki, presidente dello Studio Ghibli, l’opera voleva dare vita a un personaggio con il quale i bambini potessero empatizzare, nella sua innocenza e nel forte legame con la madre, e consentire ai giocatori più adulti di ricordare la loro adolescenza. Il tutto in un ambiente fantasy senza tempo che alterna elementi magici a componenti meccaniche dallo stile datato, tipico dell’immaginario Ghibli.
Il sequel uscì nel 2018, ultimo del franchise, con il titolo Ni no Kuni II: Revenant Kingdom. É ambientato secoli dopo gli eventi narrati nel primo gioco e vede come protagonista Evan Pettiwhisker Tildrum, un giovane re usurpato dal suo trono e cacciato dal castello che, insieme all’amico e compagno di avventure Roland Crane, si pone l’obbiettivo di ricostruire un proprio regno. In questo capitolo conclusivo vediamo i famigli Imajinn sostituiti dagli Higgledies nel sistema di lotta, i quali possono essere ottenuti attraverso la ricerca di Higgledy Stone o craftati direttamente dal giocatore. Revenant Kingdom mantiene lo stesso stile di disegno di tutti gli altri giochi Ni no Kuni, come anche i due precedenti titoli mobile Ni no Kuni: Hotroit Stories e Ni no Kuni: Daibouken Monsters. Due prodotti dalla modalità di gioco ben differente, il primo è infatti un semplice RPG a singolo giocatore, mentre il secondo si basa su un sistema di carte collezionabili multigiocatore. Niente a che vedere quindi con il nuovo Cross Worlds che intraprende la strada verso il mondo degli MMORPG.
Ni no Kuni: Cross Worlds
Ora che l’attesa sta finalmente per volgere al termine è tempo di sapere quali sorprese ci aspettano quest’estate, ed evitare così di essere totalmente colti impreparati prima di iniziare il gioco. In Ni no Kuni: Cross Worlds potremo vivere innumerevoli avventure insieme ai nostri amici, cavalcando in groppa al nostro Palafelino, all’interno di un vasto open world dagli scenari fantasy tra i più magici e bizzarri, elaborati su Unreal Engine 4. La narrazione si apre tuttavia in un mondo futuristico nel quale, nei panni di un beta tester, ci prepariamo a entrare nella realtà simulata di un gioco chiamato Soul Diver, inizio che potrebbe ricordare a tratti Sword Art Online. In seguito a dei glitch nel login, facciamo però la nostra comparsa in un regno virtuale in fiamme, con un drago sputa fuoco ed entità nemiche che distruggono ogni cosa. Con l’aiuto di un simpatico animaletto volante a farci da guida, riusciremo a farci largo tra le macerie, fino ad incontrare la regina Rania attaccata da un misterioso guerriero in armatura nera, dal quale fuggiremo attraverso un portale. Con tante domande a cui dare risposta, inizia così la nostra avventura nel mondo Ni no Kuni.
Il gioco si basa sullo stesso universo immaginario dei primi titoli del 2010 e 2011, con la reintroduzione degli Imajinn ad accompagnarci nei nostri viaggi e farci da spalla sul campo di battaglia. La collezione vanta un numero di 40 famigli, ma soltanto tre di questi potranno essere schierati al nostro fianco: starà al giocatore scegliere con attenzione la tattica migliore da adottare a seconda del nemico da affrontare. Così come le armi, i nostri piccoli amici avranno infatti proprietà elementali differenti, tra le sei presenti in totale. In Ni no Kuni: Cross Worlds troviamo cinque classi gender locked: il genere del personaggio non potrà essere cambiato, ma è già prestabilito e legato alla categoria di combattenti selezionata. Ci sarà tuttavia possibile modificare il nostro avatar attraverso i (non molti) elementi customizzabili quali occhi, capelli, volto, statura, colore della pelle ed abbigliamento. Di seguito una breve introduzione a ciascun eroe.
Swordsman
- Genere: maschile.
- Arma: spada ad una mano.
- Si tratta di una classe a tutto tondo, lo Spadaccino è un ottimo combattente a distanza ravvicinata che vanta buone capacità sia di attacco che di difesa. Grazie a questo equilibrio, per quanto riguarda il solo pve, sarete in grado di eliminare senza troppe difficoltà tutti i nemici delle missioni, prestando invece una maggior prudenza nei confronti dei vari Boss, dedicando particolare attenzione a buff e debuff. All’interno del party sarà possibile collocarsi sia in prima linea che linea intermedia, starà a noi decidere su quali abilità concentrarsi e quali lacune colmare a vantaggio del gruppo.
Witch
- Genere: femminile.
- Arma: lancia magica.
- La Strega è una classe facile da usare nel gameplay solitario, con ottime capacità di attacco ma bassa difesa. La sua utilità all’interno del party consiste nei debuff a disposizione contro i nemici, che puntano a fornire maggiori opportunità di successo a tutti i suoi alleati. Non è tuttavia in grado di condividere nessuno dei suoi potenziamenti con il gruppo, le sue abilità di guarigione aiutano solo se stessa, insieme alla sua velocità d’azione che permette di entrare ed uscire rapidamente dal combattimento.
Destroyer
- Genere: maschile.
- Arma: martello.
- Il Distruttore è la classe tank principale del gioco. Seppur leggermente più lento nei movimenti è dotato di potentissimo attacco ad area ed ottima capacità di assorbimento dei danni. É in grado di proteggere se stesso ma anche l’intero party con scudi difensivi, boosts, ed attirando tutti i nemici su di sè. Un personaggio nato per la prima linea.
Engineer
- Genere: femminile.
- Arma: fucile.
- Si tratta di una classe difensiva di supporto. L’Ingegnere è specializzata nelle armi da fuoco per un attacco a distanza (seppur lento) e skill di cura per compensare un alquanto bassa capacità di assorbimento dei danni. Il suo compito all’interno del party è proteggere e guarire tutti gli alleati, aiutandosi con i buff a sua disposizione e Time Leap per ridurre il tempo di ricarica delle skill di cura, per maggior rapidità ed efficienza. Consigliabile tenersi il più distanti possibili dai nemici rispetto a tutti gli altri membri del team, per evitare di prendere danni inutili, ma vicino a sufficienza da poter fornire assistenza.
Rogue
- Genere: maschile.
- Arma: arco.
- Il piccolo e agile Fuorilegge è il professionista dell’attacco a distanza, dotato di abilità uniche di movimento che gli permettono di tenere sotto controllo il suo posizionamento sul campo di battaglia, con le sue skill di evasione e respingimento dei nemici. Per via della sua bassa difesa è consigliabile tenersi il più vicino possibile all’Engineer quando in party. Lo rendono un ottimo support i suoi buff ed il suo potere d’attacco che nulla ha da invidiare alle altre classi.
Le meccaniche di Ni no Kuni: Cross Worlds
Come in tutti gli MMORPG sarà possibile formare delle Guild con gli altri giocatori e fondare con loro un proprio Kingdom; questo diventerà luogo fulcro della comunità scelta, che andrà difeso e potenziato per ricevere vantaggi sempre maggiori. Il regno potrà essere personalizzato, in quanto suddiviso in tre sezioni ognuna delle quali con quattro parti customizzabili come alberi, pavimenti, mura e torri. A costituire il pvp saranno le battaglie tra le varie fazioni a protezione del proprio impero, oltre che duelli 1vs1 e sfide in team nelle due modalità Sky Island Brawl e Lava Valley Brawl. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco sono previsti eventi stagionali, che forniranno nuovi outfit ed item utili per poter aumentare più velocemente il livello di equipaggiamenti e famigli. Insieme al grande entusiasmo per il nuovo titolo non mancano tuttavia le preoccupazioni da parte della community riguardo la possibile minaccia del pay to win, che è ormai presente in tutti i prodotti dell’industria, e dell’auto play (disattivabile) a rendere le missioni troppo monotone e l’esplorazione meno avvincente.
Ni no Kuni: Cross Worlds potrà essere giocato sia su PC che su dispositivi Android ed iOS, su App Store è già aperta la pre-iscrizione che donerà ad ognuno un Completo da Esploratore, mentre per tutti coloro che fanno l’accesso al canale Discord ufficiale verrà fornito un codice con il quale ritirare l’accessorio Cappello da Palafelino ed un Titolo Speciale. In attesa che venga annunciata la data ufficiale di rilascio seguiteci sul nostro sito Kaleidoverse per tutti gli aggiornamenti sul mondo dei videogiochi e tanto altro. E come sempre vi invitiamo ad iscrivervi sui canali YouTube e Telegram per restare informati.