Pochi giorni sono passati dagli annunci rilasciati in occasione del ventesimo anniversario di Kingdom Hearts, e in particolare dall’uscita del trailer di Kingdom Hearts IV, che ha già suscitato hype e curiosità nei cuori di tutti i fan amanti del franchise. Ma quali avventure abbiamo dovuto affrontare fin’ora, e cosa ci aspetta adesso? In questo articolo faremo un breve riassunto degli ultimi momenti vissuti nel capitolo finale della saga, e inizieremo l’esplorazione verso il nuovo arco narrativo.
Un’incursione su Kingdom Hearts
Kingdom Hearts è una serie di giochi giapponesi action RPG e comprende la bellezza di 13 titoli sviluppati da Square Enix sotto la guida di Tetsuya Nomura, in collaborazione con la Walt Disney Company. Inizialmente visto solo come crossover di ambientazioni e personalità Disney con personaggi originali stile anime, Kingdom Hearts presenta invece una trama molto complessa e avvincente. La saga, leggendo la narrazione da un punto di vista cronologico, ha inizio nell’Era delle Fiabe quando il mondo era unito sotto un unico cielo e tutti i regni erano collegati tra loro. Su questo mondo splendeva il Kingdom Hearts che conteneva tutti i cuori, fonte della luce, la conoscenza e il potere. A proteggere tale sorgente la presenza del χ-blade, reliquia studiata dal Maestro dei Maestri, che a sua immagine creò le Keyblade, armi molto potenti ottenute dal cuore delle persone. Egli donò poi le Keyblade a cinque dei suoi discepoli, ai quali ordinò di formare delle unioni per difendere il mondo dall’oscurità e dalla guerra terribile che sarebbe giunta.
In seguito però, la scoperta di creature nate dai cuori corrotti avvicinatisi a questa oscurità, insieme alla possibile presenza di un traditore, porta a una rottura all’interno delle cinque unioni e a uno scontro sfociato nella Guerra dei Keyblade. Il franchise di Kingdom Hearts ha inizio nel 2002 e ha come trama principale l’arco narrativo conosciuto con il nome di Dark Seeker Saga, ambientato parecchi secoli dopo le vicende delle cinque unioni, tanto che la Guerra dei Keyblade è ormai leggenda. La storia vede come protagonista centrale Sora, il tuo personaggio giocabile, affiancato dagli eroi Paperino e Pippo nella ricerca dei suoi amici Riku e Kairi, e nella sua battaglia contro Xehanort e l’Organizzazione XIII. Questi ultimi sono gli antagonisti della saga, conseguenza di un ulteriore storia precedente gli eventi giocati, e rappresentano la volontà di far prevalere l’oscurità nel mondo. In seguito alla distruzione della propria isola natale, Sora si ritrova in possesso di una Keyblade, e si vede costretto a viaggiare per territori sconosciuti, di un regno non più unito, sigillandoli in modo da impedire l’invasione degli Heartless.
Kingdom Hearts III: conclusione e premesse
In Kingdom Hearts III assistiamo a numerose lotte tra le forze del bene e del male ma anche al ritorno, senza troppe spiegazioni, di personaggi precedentemente sconfitti o definitivamente scomparsi, che ha suscitato non poco malcontento da parte della community. Negli ultimi episodi della saga Sora ottiene il misterioso Potere del Risveglio, e insieme ai suoi amici (diventati maestri di Keyblade), Re Topolino, Paperino, Pippo e storici alleati incontrati lungo il cammino, sono finalmente pronti a eliminare per sempre l’oscurità dal mondo. Nell’intenso capitolo finale ci sono concessi numerosi colpi di scena, tra i quali la morte di Kairi, evento che permette a Xehanort di portare a termine il suo piano: creare tredici parti di oscurità, una nuova Organizzazione XIII, per dare battaglia a tredici parti di luce e ottenere una χ-blade.
L’ultimo scontro tra Sora e Xehanort termina con la vittoria della luce, e il nostro protagonista entra così in possesso della leggendaria e potente arma che userà per chiude il Kingdom Hearts oscuro evocato dal nemico. Sora infine, partito alla ricerca dei sette frammenti del cuore di Kairi, riesce a riportare in vita la ragazza, ma per aver abusato del Potere del Risveglio scompare per sempre. Uscito nel 2019, Kingdom Hearts III conclude così la Dark Seeker Saga, ma non è tuttavia l’ultimo titolo del franchise, seguito dal rhythm game Kingdom Hearts Melody of Memory rilasciato nel 2020. Nel gioco Kairi e Riku si mettono alla disperata ricerca di un modo per far tornare il loro amico, invano. Vengono tuttavia a conoscenza dell’esistenza di un “altro mondo”, oltre la loro realtà, che non appartiene né alla luce né all’oscurita e all’interno del quale potrebbe trovarsi Sora.
Kingdom Hearts IV: cosa ci aspetta
Dopo 20 anni dall’uscita del primo gioco della serie, Tetsuya Nomura annuncia lo sviluppo di Kingdom Hearts IV, il quale segna l’inizio di un nuovo arco narrativo chiamato The Lost Master (Arco del Maestro Perduto). All’interno della community sono subito iniziate teorie e speculazioni sulla trama, i personaggi e i possibili scenari e nomi Disney che potrebbero fare la loro comparsa e che ancora non abbiamo avuto l’occasione di incontrare. Nel trailer del nuovo gioco ci affacciamo su un mondo a noi ben conosciuto, ma decisamente diverso dalle ambientazioni fantasy precedentemente mostrate: la Tokyo dei giorni nostri. La grafica di Kingdom Hearts IV si presenta così decisamente molto più concreta e dettagliata rispetto agli altri titoli della serie e soprattutto molto più vicina alla nostra quotidianità. Ad aumentare il fattore realismo la possibilità del gioco di lavorare su Unreal Engine 5 di Epic Games in esclusiva per PlayStation 5 e PC, presumibilmente anche su Xbox Series X/S.
Il primo personaggio che incontriamo nel trailer è Sora, il quale si risveglia quindi in quello che viene chiamato Quadratum, l’altro mondo al quale si fa riferimento in Melody of Memory. Il nostro eroe si presenta con un nuovo outfit e design così diversi che quasi non viene riconosciuto dai fan. In particolare se ne osservano gli insoliti capelli, dovuti probabilmente al disegno più realistico, e la mancanza delle sue tipiche scarpe alla Topolino, sostituite da quelle che sembrano delle semplicissime sneakers grigie, questa volta di dimensioni normali e proporzionate. Il protagonista viene accolto da Strelitzia, già apparsa nel gioco mobile Kingdom Hearts Union χ uscito nel 2015. La ragazza inizialmente doveva essere una dei membri ufficiali dei Denti di Leone, un gruppo di custodi di Keyblade formato da Ava, una dei leader delle cinque unioni create dal Maestro dei Maestri, già citato a inizio articolo. Strelitzia fu tuttavia uccisa, ed è per questo motivo che Quadratum assume le caratteristiche di una sorta di Aldilà, per chi come loro è morto nella dimensione natale.
Assistiamo inoltre a un combattimento tra Sora e un mostro oscuro e gigantesco che sembrerebbe un Heartless, Darkseid, apparso improvvisamente nelle strade affollate di Tokyo, lanciando automobili e spaventando i cittadini. Lo scontro si trasforma in una breve e intensa dimostrazione di quello che sarà il gameplay, confermato essere totalmente in real time (e non scriptato) da parte della Square Enix stessa. La modalità di combattimento risulta più movimentata e teatrale in un susseguirsi di acrobazie e salti vari, con la possibilità di scalare edifici e utilizzare la catena del Keyblade come rampino per raggiungere piani di gioco più elevati; oltre ad avere l’occasione di attaccare il nemico trasformando la propria arma in una trivella di luce. Ad assistere al duello ci sono due figure incappucciate che ricordano il Maestro dei Maestri e Luxu, sesto discepolo al quale affidò una Keyblade senza nome in grado di prevedere il futuro e la Scatola Nera, di cui ancora non conosciamo il contenuto. Due personaggi di cui conosciamo la storia ma dal ruolo ancora poco chiaro all’interno del nuovo arco narrativo.
Tra le ambientazioni Disney di cui si sospetta la presenza troviamo quello dell’universo fantascientifico Star Wars. Nel trailer del gioco viene infatti mostrato uno scorcio ricco di vegetazione, una foresta che la community ricollega alla luna boscosa di Endor, luogo fulcro nella trama di Star Wars Episodio 6: Il Ritorno dello Jedi (1983). Una possibilità, quella di vedere i guerrieri con le spade laser, tutt’altro che irrealizzabile dal momento che in passato hanno fatto la loro apparizione figure prese da serie come Final Fantasy e Pirati dei Caraibi. Per quanto riguarda gli altri personaggi, ritroveremo Paperino e Pippo che a fine video osserviamo addentrarsi nell’oscurità ed essere attaccati da Ade, dio degli Inferi nel mondo di Hercules, anche lui già incontrato nei titoli precedenti. Non abbiamo ancora nessun indizio riguardo la possibile data di rilascio, ma è certo che dovremmo aspettare ancora un paio di anni prima di avere l’effettiva occasione di giocare a questo nuovo e avvincente quarto capitolo. Per tutti gli aggiornamenti sul mondo dei videogiochi e tanto altro seguiteci sul nostro sito Kaleidoverse. E come sempre vi invitiamo a iscrivervi sui canali YouTube e Telegram per restare informati.