The Bondsman è la nuova serie con Kevin Bacon come protagonista, uscita il 3 aprile 2025 su Amazon Prime Video. Creata da Grainger David (che ha già firmato come scrittore La Direttrice e The Edge of the Woods), è una serie tv scanzonata e divertente, influenzata da quelle più popolari come Supernatural. Più che horror è splatter, quindi non vi aspettate un’atmosfera particolarmente tesa, ma più che altro violenza e sangue a palate. Vi abbiamo incuriositi? Continuate a leggere la nostra recensione su The Bondsman.
La figura del cacciatore di demoni riscuote sempre un certo fascino sullo spettatore. Una buona scusa per mettere sullo schermo avventura, un po’ di giallo e tanta violenza senza dover particolarmente approfondire le figure soprannaturali che incrociano il percorso del protagonista. L’Apocalisse è un’ottima scusa per convincere chiunque ad usare anche mezzi poco leciti per salvare l’umanità, quando poi il protagonista è Hub, già anti-eroe di per sé, non può che venire fuori una serie tv, sulla carta, promettente.
The Bondsman: la trama
Hub è un cacciatore di taglie. In realtà lui è un bail bondsman, un garante della cauzione. Uno dei suoi “interventi”, si rivela essere una trappola: Hub muore sgozzato, per poi risvegliarsi nelle mura di una casa. Senza porsi tante domande, deciso a vendicarsi, torna a casa dalla mamma Kitty, e scoprire che è stato il Diavolo a riportare in vita proprio per metterlo a caccia di demoni. Chi meglio di un cacciatore di taglie, già armato fino al collo e con una morale pressoché nulla, per cacciare demoni fuggiti dall’Inferno?
Ad affiancare Hub, ci sono Kitty (Beth Grant), sua mamma profondamente credente, e Midge (Jolen Purdy), la sua “coordinatrice infernale”. Il lavoro part-time di Hub viene spesso interrotto dalle vicende familiari del protagonista: il difficile rapporto con l’ex moglie Maryanne (Jennifer Nattle), quello con il figlio adolescente Cade (Maxwell Jerkins) e la rivalità con il nuovo compagno di Maryanne, Lucky (Damon Harriman). Ma, presto, l’obiettivo dei demoni si rivela ben più pericoloso e complesso della semplice fuga dall’Inferno.
Non vi aspettate profondità o coerenza
Nata da una collaborazione da Amazon Studio e Blumhouse, guidata dalla regia Sanaa Hamri, The Bondsman non offre mai una particolarità profondità, ma diverte in modo leggero. È quella serie da guardare con il cervello spento, perché altrimenti la magia si rompe e vengono fuori tante piccole contraddizioni. Dalla tranquillità con cui viene accettato questo nuovo compito da Kitty e Hub, come se non fosse una consapevolezza sconvolgente, alla facilità con cui Maryanne fa pace con Hub e torna, dopo poco, a litigare con lui.
O ancora, la determinazione con cui Hub vuole proteggere la sua famiglia, ma li coinvolge nelle cacce dei demoni pur essendo l’unico immune alle loro capacità. Così come i demoni: nessuno di loro verrà mai approfondito, se non in maniera molto sbrigativa. I combattimenti, allo stesso modo, non sono complicati: basta un proiettile in testa per riportare il demone all’Inferno e Hub è immune alle loro capacità soprannaturali, quindi durano qualche minuto con una vittoria schiacciante. Soltanto uno scontro, ma non vi faremo spoiler, sarà un po’ più complesso.
È una serie simile a quelle che andavano di moda tra gli anni ’90 e gli inizi del 2000.
The Bondsman: una serie iconica?
In realtà l’avventura di Hub e dei suoi famigliari, è più una scusa per affrontare il tema delle seconde possibilità. Il protagonista è un anti-eroe, come abbiamo già detto, che ha fatto molti errori in passato e il suo ritorno in vita diventa un modo per correggere i suoi sbagli. È una serie sulle seconde possibilità e sulla redenzione. Viene data una particolare importanza al rapporto tra Lucky e Hub, rivali fino alla fine, anche quando il mondo rischia l’estinzione.
Quello che funziona nella serie è il tono scanzonato che rende tutto leggero e piacevole. È una serie simile a quelle che andavano di moda tra gli anni ’90 e gli inizi del 2000. La narrazione è orizzontale, ogni puntata è dedicata ad un nuovo tipo di demone, mentre quello che procede è il cambiamento interiore di Hub. Il fax, con cui il Diavolo invia i dati del nuovo demone che Hub dovrà catturare, risulta particolarmente iconico e anni ’90. La Pentola d’Oro, che si comporta come una società di telemarketing, è un altro elemento che fa sorridere.
The Bondsman: più splatter che horror
Come abbiamo già detto in questa recensione, in The Bondsman, non vi aspettate un’atmosfera horror che vi farà perdere il sonno. I demoni non vi faranno dei jumpscare. La serie è più che altro molto splatter: gli obiettivi di Hub muoiono spesso in modo particolarmente scenico, con il sangue che spesso sporca il protagonista. Non vi faremo spoiler riguardo al modo in cui Hub deciderà di portare a termine il compito che il Diavolo gli ha affidato.
Se non vi dà fastidio il sangue e la violenza a schermo, apprezzate una bella soundtrack country e la nonchalance di un protagonista ambiguo, questa serie potrebbe fare per voi. È un peccato, continuiamo a sottolineare, che la serie non si prenda il suo tempo per approfondire gli antagonisti. L’idea è che questa prima stagione sia “un esperimento” di Amazon, un piccolo antipasto se vogliamo, per vedere se avrà abbastanza successo da approfondire la trama ed eventualmente gli antagonisti.
Le nostre conclusioni su The Bondsman
Nata dalla penna di Crainger David e disponibile su Amazon Prime Video dal 3 aprile, The Bondsman è una serie leggera e scanzonata, ma divertente. La trama e la vicenda risultano poco approfondite ma capace di intrattenere lo spettatore con piccoli elementi geniali: il fax con cui l’Inferno comunica con Hub, la colonna sonora country e un protagonista dalla moralità praticamente inesistente e dall’ironia pungente. Più che una serie horror, si tratta di una serie splatter: ci sarà sangue sullo schermo e violenza eccessiva. I più sensibili di voi sono stati avvertiti.
Se, invece, gradite una storia semplice, non troppo originale, lunga il giusto numero di episodi per non risultare ripetitiva e divertente, questa serie potrebbe fare per voi. La prima stagione di The Bondsman probabilmente verrà rinnovata per una seconda se riceverà il giusto successo sulla piattaforma. Cosa ne pensate di The Bondsman? Se l’avete già vista, lasciateci un commento qui su Kaleidoverse. Non dimenticate di seguire la nostra pagina Instagram per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità. Vi invitiamo anche a leggere i nostri ultimi articoli, come la recensione di Blue Box, Un film Minecraft e del settimo episodio di Daredevil.
Pro
Leggera e divertente
Molto molto splatter
Contro
Poca profondità nella narrazione
Non particolarmente originale