Di nuovo alla ricerca di attenzione, Meghan Markle, Duchessa di Sussex (come a lei piace farsi chiamare) torna su Netflix con un nuovo format dal titolo With Love, Meghan. L’idea del nome, racconta in un’intervista al giornale People, nasce dal suggerimento di una sua amica che ha affiancato il concetto del programma, cucinare e fare piccoli tutorial, con l’amore con cui la duchessa fa ogni cosa. With Love, Meghan, infatti, dice, ricorda la conclusione di una lettera.
Quindi, dal 4 marzo su Netflix With Love, Meghan, un nuovo progetto in cui la duchessa cucina manicaretti per i suoi ospiti e insegna ai propri spettatori come far vivere ai propri amici, una volta invitati nelle proprie case, un’esperienza da spa. Al di là del personaggio in sé, che probabilmente non riscuote le simpatie di tutti, sarà riuscita Meghan a reinventarsi e a far cambiare idea su di sé il pubblico americano?
Una piccola introduzione
With Love, Meghan, a giudicare dalle indiscrezioni che circolano online, sembra essere l’ultima speranza di mantenere il contratto con Netflix. Un accordo, lo ricordiamo, che è stato valutato 100 milioni di dollari e prevedeva che la coppia producesse contenuti ad alto rendimento per la piattaforma streaming. I programmi che hanno prodotto fino a questo momento, invece, non hanno rispettato le aspettative. Heart of Invictus e la docuserie sul popolo sono stati accolti con indifferenza, mentre la docuserie Harry&Meghan ha avuto grandi ascolti ma come risultato ha portato solo ad odiare la coppia reale per il loro comportamento.
Il programma quindi nasce con aspettative alle stelle. L’obiettivo non è solo salvare l’accordo con Netflix, ma anche di pubblicizzare il nuovo marchio della Duchessa As Ever, con cui dovrebbe mettere in vendita marmellate fatte in casa presenti nella serie, e cercare di accaparrarsi il favore del pubblico, creandosi una nuova immagine di mamma e donna serena piuttosto che quella di arrampicatrice sociale. Prodotta da Netflix e da Archewell Productions (nata nel 2020 proprio in seguito all’accordo con la piattaforma di streaming), nasce With Love, Meghan, composta da 8 episodi di circa mezz’ora ciascuno.
La puntata è strutturata come una serie di piccoli video in cui spiega come cucinare un certo piatto e come creare, ad esempio, degli addobbi per una festa con dei bambini
La struttura di With Love, Meghan
Di cosa tratta questa nuova avventura con protagonista Meghan Markle? Meghan porta il suo pubblico nella “sua” cucina (il set è una ricchissima fattoria dei vicini dei duchi), ci mostra come creare dei semplici piatti nella vita quotidiana e dei tutorial, che ricordano quelli presenti su Youtube, ma con molto più budget. In ogni puntata, Meghan ha uno o più ospiti e prepara la sua casa ad accoglierli con piccole accortezze, come preparare i sali del bagno nella camera degli ospiti.
La puntata è strutturata come una serie di piccoli video, in cui spiega come cucinare un certo piatto e come creare, ad esempio, degli addobbi per una festa con dei bambini. Di solito, gli ospiti sono amici della duchessa, star di Hollywood o imprenditrici, e sono in poche puntate invita degli esperti come Roy Choi (noto chef coreano) e Alice Waters (fondatrice del movimento “dalla fattoria alla tavola”). Quando parla con i suoi amici, Meghan si diverte a fare l’insegnante e a mostrare ciò che sa fare, mentre risulta più naturale e umile quando si ritrova ad essere la “studentessa”.
A chi si rivolge With Love, Meghan?
Fin dalle prime puntate è evidente un grande problema del progetto. Al di là del personaggio di Meghan Markle, che può risultare simpatica o meno, infatti, non è ben chiaro chi sia il pubblico a cui si rivolge. Non si rivolge sicuramente alle mamme che lavorano tutto il giorno e non hanno il tempo di respirare. Sono esclusi gli italiani, che, mediamente, non apprezzano questo tipo di cucina: ai nostri occhi, è un mix di ingredienti casuali, olio extravergine d’oliva e sempre tantissimo aglio. Allo stesso tempo, ci sentiamo di poter escludere anche l’americano medio, che vive di cibo ordinato da asporto perché costretto a ritmi di lavoro quasi inumani. I piatti proposti, in generale, non ci sembrano così innovativi o particolari.
Meghan, però, non si limita a cucinare, ma vuole insegnare al proprio pubblico anche a creare delle piccole opere, come le composizioni floreali, gli addobbi per le feste per bambini e piccoli doni da regalare ai più piccoli. Come un novello Giovanni Mucciaccia ad Art Attack, vuole insegnare al pubblico di adulti come gonfiare i palloncini con un pompa o a incartare dei regali, dandogli quel tocco di classe in più. Non è nulla che non si possa trovare in qualsiasi tutorial su Youtube o Tik Tok. La sensazione è che si rivolga a tutti e a nessuno. Non sappiamo quanti americani abbiano la possibilità di cucinare quei manicaretti né la fantasia di fare con le proprie mani dei cubetti di ghiaccio floreali. Forse l’unico pubblico che potrebbe catturare è quello che cerca qualche suggerimento di stile (per quanto costoso).
Meghan risulta simpatica?
Meghan sembra vivere in un mondo tutto suo, fatto di fiorellini e confetti. L’impressione che vuole dare è di essere una perfetta padrona di casa, sempre attenta ai desideri degli ospiti, gentile e sempre cordiale. E noi non possiamo escludere che sia così perché, naturalmente, non la conosciamo. Vuole convincere il suo pubblico, però, di essere umile e alla mano, di essere come l’americano medio, che lavora fino a sera e ha a malapena il tempo di mangiare una cosa da asporto e andare a dormire. Ma può risultare umile una donna che indossa gioielli d’oro e abiti firmati da 150.000 dollari? Non solo, in una puntata specifica di voler essere chiamata “Sussex” e non Markle.
In più, quando gli ospiti nella puntata sono suoi amici, risulta costruita e impostata: al centro dei loro discorsi c’è sempre la gentilezza di Meghan e il suo impegno nel fare sentire le persone a casa. È una continua lode nei suoi confronti. Meghan lascia le ospiti parlare della loro cultura o delle loro idee, solo nelle puntate in cui sono presenti Vicky Tsai (un’imprenditrice di origini taiwanesi) e Alice Waters. Queste sono le puntate più piacevoli e interessanti perché hanno del contenuto che non siano semplici istruzioni di cucina o frasi fatte.
Le nostre opinioni su With Love, Meghan
Il progetto su Netflix, in poche parole, si rivolge a un bacino di utenti molto ristretto: le donne molto benestanti che hanno tanto tempo da dedicare alla cucina perché la babysitter si occupa dei loro bambini. Meghan, secondo noi, non è riuscita ad apparire più spontanea o genuina. Anzi, è piuttosto evidente l’obiettivo commerciale: Meghan doveva pubblicizzare il suo nuovo marchio, As Ever, che vuole utilizzare per vendere le proprie marmellate fatte in casa e piccoli oggetti fatti a mano.
Non solo, deve anche pubblicizzare il lancio del suo nuovo podcast su Lemonada Media e l’account Instagram del brand. Insomma, solo una grande trovata commerciale. Chi invece è appassionato di cucina, vuole vedere gli abiti sempre molto chic della duchessa o prendere qualche spunto, la troverà interessante. Voi l’avete vista? Lasciateci un commento qui sotto su Kaleidoverse. Vi invitiamo inoltre a non perdervi i nostri ultimi articoli come quella dedicata A Thousand Blows e a seguire la nostra pagina Instagram.
Pro:
Un set bellissimo: casa e giardino da favola
Meghan è un’icona del fashion
Si può prendere ispirazione per qualche manicaretto culinario
Contro:
Concettualmente vuoto
Una trovata pubblicitaria