Uno dei prodotti più attesi del 2025 è finalmente sbarcato su Disney+ ed è pronto a rilanciare il lato seriale del MCU. I primi due episodi di Daredevil: Rinascita sono disponibili e, con la nostra recensione, siamo pronti a parlarvene nelle prossime righe. La serie è arrivata dopo aver reso canoniche le tre stagioni prodotte da Netflix e, infatti, ritroveremo gli stessi interpreti.
Il cast è quello che abbiamo imparato a conoscere, infatti abbiamo le due punte di diamante Charlie Cox (Daredevil/Matt Murdock) e Vincent D’Onofrio (Wilson Fisk) che fungono da traino per la serie. Il ritorno molto gradito di Deborah Ann Woll (Karen Page) e Elden Henson (Foggy Nelson) e, come abbiamo visto dal trailer, John Bernthal (Punisher/Frank Castle).
Daredevil: Rinascita, la trama
Matt Murdcok ha appeso l’elmetto al chiodo per dedicarsi principalmente alla giustizia in aula. D’altra parte, Wilson Fisk è impegnato nella sua campagna elettorale per diventare il nuovo sindaco di New York distaccandosi dalla sua vita da criminale. I due sono destinati a incontrarsi nuovamente, ma riusciranno a rimanere nelle loro nuove vite o ci sarà un ritorno a ciò che sono realmente?
Questa serie funge da sequel/revival del vecchio prodotto targato Netflix. Con ciò, non vi si vuole dire che se non l’avete visto non capirete nulla ma ve lo consigliamo per avere una visione completa dei fatti. Oltre a ciò, quello che vi raccomandiamo di recuperare, sono le due serie Hawkeye e Echo all’interno delle quali troverete il debutto ufficiale di Wilson Fisk nel MCU. Trovate tutto, ovviamente, su Disney+.
Una partenza in quarta
I primi minuti della prima puntata sono al limite del cardiopalma con un mix di emozioni che mancavano da tantissimo in casa Marvel. Con questa partenza hanno voluto mettere subito le cose in chiaro: Daredevil: Rinascita sarà una serie violenta, adulta e molto diversa da ciò che è stato prodotto in precedenza. Il livello sembra essere davvero alto questa volta e si percepisce fin dalle prime inquadrature. Troverete molto interessante il metodo utilizzato per immergervi totalmente nei “poteri” di Daredevil.
La vita da semplice avvocato non fa per Matt e, come testimonia il finale della seconda puntata, qualcosa dentro di lui sta per venire fuori in maniera veramente brutale. Lo stesso potremmo dire di Wilson Fisk, la vita da politico gli si addice, ma non può stare lontano dalle vecchie abitudini che lo hanno reso il Kingpin che tutti conoscono. È molto interessante il rapporto Wilson-Vanessa (Ayelet Zurer) che vede un’evoluzione molto particolare; che vadano ad esplorare il lato più umano del prossimo sindaco di New York?
Questa volta Marvel sembra aver capito il target del personaggio e ha creato qualcosa ad hoc per l’occasione.
Il lato tecnico della serie
Le vite di Matt e Fisk procedono in maniera abbastanza parallela: entrambi si cimentano in due nuove vite abbandonando il passato alle spalle. Questo dualismo potrete notarlo anche con l’aiuto della regia che giocherà su alcune riprese identiche con i due protagonisti. Il gioco di colori che avevano mostrato nella serie Nertflix ritorna in pompa magna anche qui. State molto attenti alla scena finale del primo episodio, una fotografia ottima!
L’atmosfera è molto più supereroistica per ovvie ragioni e i combattimenti sono ben gestiti con la regia che riesce a rendere molto più partecipe il telespettatore. Sentirete ogni colpo dato e questo è ciò che si chiedeva da questo tipo di serie. Una nota dolente, però, la si può riscontrare in alcune movenze e acrobazie di Devil a inizio serie. L’utilizzo della CGI rispetto a una controfigura è una scelta molto rischiosa in quanto, in scena, si ha un effetto “plasticoso”. Non è un difetto che rovina la visione ma va sottolineato per dovere di cronaca.
L’ispirazione arriva dai fumetti
Pur avendo come sottotitolo “Rinascita” la serie non riporterà le vicende dell’omonima e famosa run fumettistica del grande Frank Miller del 1986. L’ispirazione arriva, soprattutto, dalla più recente serie Daredevil firmata da Chip Zdarsky e dall’italianissimo Marco Checchetto. In questa storia fumettistica ritroviamo un Matt lontano dall’essere Daredevil e Fisk come sindaco della Grande Mela.
Un’altra saga che funge da ispirazione è quella di Charles Soule all’interno della quale vediamo il debutto di Muse – di cui sappiamo della sua presenza grazie al trailer – e nuovamente Fisk come primo cittadino. Se siete appassionati di fumetti vi consigliamo altamente di recuperare queste letture per avere un confronto fra la parte in video e cartacea; e poi diciamocelo, sono delle gran belle storie!
In attesa dei prossimi episodi di Daredavil: Rinascita
Dopo i primi due episodi siamo rimasti estremamente soddisfatti da quanto visto e non vediamo l’ora che arrivi mercoledì prossimo. Vi ricordiamo che, in tutto, gli episodi saranno 9 e usciranno con cadenza settimanale. Noterete che, in questo prodotto, si respira aria di serialità, cosa che mancava in quasi tutte le altre serie Marvel su Disney+. Pronti per seguire le nuove avventure del Diavolo di Hell’s Kitchen?
Siamo curiosi di sapere la vostra opinione in merito e vi ricordiamo che potete farlo sia qui su Kaleidoverse che su Instagram. Nell’attesa del prossimo mercoledì vi consigliamo qualche nostro articolo sul sito: un ottimo approfondimento su Daredevil, la recensione sulla nuova serie di Dan Fogelman Paradise e un giudizio sulla serie Netflix With Love, Meghan. Ci vediamo settimana prossima fra le strade di New York!