L’episodio 5 di Paradise è arrivato ed è uno degli episodi più importanti fino ad ora. Questa settimana vengono svelati alcuni misteri e, soprattutto, il cerchio inizia a chiudersi! Questa puntata ci ha fatto letteralmente impazzire e di seguito leggerete la nostra recensione. A Paradise qualcosa sta cambiando, i potenti non sono più tanto sicuri di riuscire a mantenere il controllo.
Vorremmo sottolineare il grande lavoro che stanno facendo gli attori e, in questo caso, la prestazione di James Marsden (Cal Bredford) è degna di nota. Un ottimo personaggio che continua a stupirci di settimana in settimana. Un’evoluzione un po’ particolare, in quanto, avviene tutto tramite i flashback causa la sua dipartita. Forse siamo un po’ ripetitivi ma questo è davvero il thriller politico di cui avevamo bisogno.
Cal Bredford, una pedina molto importante
Come anticipato sopra, il vero protagonista di questa puntata è il deceduto presidente Cal. La lunga retrospezione su questo personaggio ci fa comprendere quanto, in realtà, fosse di animo buono. Veniamo a conoscenza di fatti molto importanti sulla cittadina e su Sinatra. Cal sapeva qualcosa, forse troppo, e questo ai potenti non piaceva. Lo stesso presidente non aveva a disposizione l’accesso a tutti i file secretati contenenti all’interno del tablet, cosa che però aveva il padre.
È molto interessante assistere al rapporto padre-figlio e di come questo abbia notevolmente condizionato la vita di Cal. Il personaggio interpretato da Gerald McRaney (This is Us, NCIS) è davvero intrigante, un uomo anziano affetto da demenza che conosce fatti fondamentali per la trama della serie. Il fatto che egli sia malato, però, non gli dà credibilità quando parla, ma è proprio questo il bello, in quanto le sue parole si rivelano vere!
Cal Bredford sapeva più di quanto sospettassimo, tanto da renderlo il punto cardine della trama.
Il solito ed entusiasmante colpo di scena finale
Abbiamo avuto la sensazione di avere tutto ben chiaro durante l’episodio ma, arrivati al finale, le nostre certezze sono cadute come un castello di carte davanti a un ventilatore. Gli sceneggiatori ci mettono davanti a un colpo di scena al quale abbiamo fatto molta fatica a credere. Il fatto è così surreale da non avere mai avuto la possibilità di pensarci. Questo è il bello di Paradise, è la serie a portare noi telespettatori dove vuole e non possiamo fare altro che farci trasportare.
Questa scioccante rivelazione va a braccetto con una particolare azione he compie Xavier con l’aiuto inaspettato di un certo personaggio. Questa azione preannuncia che nei prossimi tre episodi ne vedremo delle belle, la sua è una vera e propria dichiarazione di guerra al sistema di Paradise. Una nota di merito va all’ottimo comparto musicale con l’utilizzo di cover di famosi brani a fare da colonna sonora durante gli ultimi minuti. Il mix fra ciò che vediamo e quello che sentiamo è veramente emozionante.
Il cerchio inizia a chiudersi
Arrivati ormai al quinto episodio i nodi stanno venendo al pettine. Era abbastanza plausibile che da questo punto in poi si sarebbero fatte delle rivelazioni tali da far sì che la trama andasse verso il finale. I misteri della serie, a meno di clamorosi risvolti, stanno cominciando a vedere una soluzione all’orizzonte. Nelle prossime tre puntate ci aspettiamo i fuochi d’artificio e un ritmo molto più frenetico che sottolinei l’intenzione di Xavier di far cadere le maschere.
Crediamo che ci saranno altre rivelazioni molto importanti, soprattutto su un certo personaggio di cui non vogliamo parlarvi per non fare eventuali spoiler. Nella quarta puntata abbiamo capito che non ci si può fidare di nessuno e prevediamo che, quindi, ci sarà uno scenario del tipo “Collins contro tutti“. Forse, e diciamo forse, solo qualche altro personaggio potrà schierarsi dalla sua parte ma avremmo sempre il timore che dietro a tutto ci sia Sinatra.
Dal prossimo episodio, fuochi d’artificio
Questo episodio ci ha entusiasmato così tanto da non vedere l’ora che arrivi il prossimo martedì. Siamo prontissimi a goderci le prossime tre settimane incollati allo schermo per non perdere nessun dettaglio, dialogo o sguardo. La tavola per uno scoppiettante atto finale è ben apparecchiata e non possiamo non fare altro che il tifo per Collins.
Dopo una puntata così vorremmo sapere la vostra opinione per discuterne insieme sui possibili scenari futuri. Vi ricordiamo che potete lasciarci un commento qui su Kaleidoverse oppure su Instagram. Nell’atessa vi consigliamo di dare un occhio alle nostre ultime recensioni: il nuovo film targato Marvel Captain America: Brave New World, la nuova pellicola con Jude Law The Order e i primi episodi di Invincible. Al prossimo episodio!