La recensione di oggi è sui primi 4 episodi di Gen V: la nuova serie spin-off di The boys. Essa ha spopolato subito su prime. La trama si svolge in contemporanea con l’arco narrativo di The boys. Essa ci racconta come il mondo dei super in realtà non sia perfetto, anzi è molto più simile a quello di noi esseri normali: pieno di peccati e lotte continue per la sopravvivenza, per non essere mangiati dal più forte, come in una moderna savana, dove le zebre scappano dai leoni. Anche lo spin-off vuole incentrarsi sulla stessa tematica, ma in aggiunta vuole rinnovarsi parlando anche dei giovani super e di come si preparano per il loro destino.
Infatti non a caso la serie si intitola Gen v cioè vuole essere un gioco di parole tra generazione z, la nuova generazione dei ragazzi di oggi che va dal “1998-2012”, insieme alla sostanza chimica il composto v che muta i bambini in super. Infine il titolo vuole rivelarci un altro tema presente nella serie. La “V” vuole rappresentare le parole virtuale, virtuale world, mondo in cui la gen z è immersa.
Chi sono i protagonisti?
I protagonisti di questa serie sono giovani supereroi. In realtà la serie vuole raccontare come la nostra generazione combatte per il successo, e anche i principali problemi e speranze che ci accumunano. I poteri dei super non sono solo degli elementi utili al racconto, ma anche degli spunti di riflessione. Infatti ogni potere che ha ognuno dei protagonisti della fiction a parte essere una specialità di forza che lo rende migliore di noi esseri umani rappresenta anche la sua fragilità. Proprio all’inizio della stagione può essere subito chiaro, quando la giovane protagonista Marie Moreau, interpretata da Jaz Sinclair, scopre il suo potere. La scoperta avviene in adolescenza al primo ciclo quindi: il corpo, la crescita, la consapevolezza di sé stessi, ma anche l’abuso dei tagli che fa sul suo corpo per usare il suo potere ci rappresenta: la ragazza vuole ribellarsi a se stessa autodistruggendosi.
La recensione Gen V: la trama
Dalla Torre dei Sette, posto che i giovani super bramano un giorno di conquistare, nello spin-off scendiamo alla Godolkin University, una università per super in cui i docenti insegnano ad usare i poteri per il bene o per lo show business. Tuttavia, si sa, i giovani sono imprevedibili. Nella serie madre i Sette combinavano disastri con i loro superpoteri, e loro dovrebbero essere degli adulti responsabili e potenti. Immaginate adesso cosa potrebbero fare dei giovanissimi superdotati in preda a turbe esistenziali e tempeste ormonali? Qui Gen V svela la sua natura: una versione declinata al teen drama della serie madre con tutti i suoi elementi tipici: storie d’amore tra pari più improbabili, temi sociali, con un tocco thriller che mette suspense allo spettatore in ogni puntata e tutti gli eccessi, senza dimenticare tutti i dettagli disgustosi e grotteschi, che hanno fatto la fortuna di The Boys.
Chi sono i ragazzi della Gen V?
Protagonista della serie e punto di vista principale dal quale ci vengono raccontati i fatti è Marie, una diciottenne che ha la capacità di trasformare il proprio sangue in un’arma. Marie divide la camera con Emma, una matricola molto eccentrica che ha il potere di diventare molto piccola, tanto che il suo nome da supereroina è Little Cricket infatti la ragazza attraverso il mangiare può controllare la sua grandezza, rappresentando cosi bulimia e anoressia.
Del terzo anno è invece Andre, trai ragazzi più popolari del campus, con poteri magnetici. È figlio d’arte, suo padre è il famoso supereroe Polarity, e quindi soffre di ansia da prestazione rappresentato anche dal suo potere. Il suo migliore amico è Luke/Golden Boy, con la capacità di incendiare il proprio corpo, rappresenta l’aggressività e impulsività adolescenziale. La sua ragazza è Cate, può manipolare i desideri delle persone soltanto con un leggero tocco della sua mano rappresentando alcuni disturbi tipici adolescenziali e di questa epoca. Infine Jordan, un ragazzo che con la pubertà ha scoperto di poter cambiare sesso: in base alla forma che assume, maschile o femminile è rappresenta tutti i suoi problemi di inserimento, gli stessi problemi di non accettazione che affronta il mondo queer soprattutto transgender e non-binary. Tra gli altri personaggi principali dello show, c’è Sam, dotato di invulnerabilità e super forza, che affronta una situazione abbastanza complicata, all’inizio della serie.
La recensione Gen v: effetti speciali non da serie, ma da film Marvel
Gli effetti speciali se erano da toglierti il fiato in the boys, qui in Gen v si sono superati. Incalzante con il tempo del montaggio e la trama un po’thriller. Gli effetti speciali sul sangue è la firma di queste serie insieme agli scoppi di oggetti e di persone. Interessante anche l’effetto speciale utilizzato per far il cambio di sesso di Jordan e per fare il magnetismo di Andre che viene utilizzato sia su statue e oggetti piccoli. Infine anche gli effetti speciali dei altri super non sono male, ma già visti nella serie madre come la velocità, manipolazione, forza, volare e invisibilità.
Gen V Cosa aspettarsi?
Gen V è un teen dramma, che vuole rivolgersi sia a un target adolescenziale di base, ma anche a un target un po’ più adulto con le sue critiche sociali e sui mass media già presente nella serie madre. La serie vuole raccontare non solo come sono gli adolescenti di oggi con le loro problematiche individuali, ma anche la competizione nei licei e università per arrivare a un successo non certo e come questo alla fine li (ci) distrugge con nostri vizi più o meno peculiari. E che alla fin fine siamo tutti vittime e di un sistema mediatico e capitalistico dove si cerca di ottenere sempre di più da noi stessi, anche se al di sopra dei nostri limiti sopportabili. Questo avviene grazie a racconti di limiti superati naturalmente quando sono solo superati grazie a narrazioni inventate o da sostanze stupefacenti. Ti consigliamo di leggere The Boys 3 Recensione: il meglio e il peggio degli eroi e The Boys di nuovo all’attacco: ora se la prendono con Taika Waititi. Seguitici sui social, e la pagina kaleidoverse per tutte le nuove novità e sulle recensioni dei prossimi episodi Gen v, stay tuned!