L’8 ottobre sono arrivati su Netflix i primi due episodi di Piccole Donne, nuovo k-drama ispirato ai romanzi americani di Louisa May Alcott. Oh Injoo, Oh Inkyung e Oh Inhye sono tre sorelle che vivono in povertà nella Corea contemporanea e, per diversi eventi che le vedono testimoni o addirittura parti attive di ciò che accade, si ritrovano in mezzo a fatti illegali e pericolosi. La regista della serie Kim Hee won ha voluto mostrare la realtà quotidiana di ciò che avviene nello Stato coreano, mentre la sceneggiatrice Chung Seo Kyung si è chiesta cosa sarebbe potuto accadere se le sorelle March fossero vissute nella Corea di oggi. Da questi pensieri e queste persone è nato il progetto di Piccole Donne, disponibile su Netflix. Ogni sabato saranno rilasciati due episodi fino ad arrivare al dodicesimo (ovvero il finale di stagione).
Nelle prime parti della stagione avevamo avuto la possibilità di conoscere soprattutto le sorelle maggiori (corrispettive di Meg e Jo nei romanzi originali). Oh Injoo è divorziata, e si licenzia da un ufficio di contabili dopo che la sua collega viene trovata morta in casa sua. Oh Inkyung invece è una giornalista alle prime armi, molto emotiva e con una terribile dipendenza dall’alcool. In questi nuovi episodi sono accadute moltissime cose e noi di Kaleidoverse.it siamo qui con voi a parlarne senza spoiler.
Sempre più misteri
Non è ormai una sorpresa che questa serie sia piena di misteri. Le ragazze sono ormai al centro di eventi molto più grandi di loro, ma né Oh Injoo né Oh Inkyung sembrano volersi tirare indietro. L’unica ancora non esattamente al coinvolta in tutto è Oh Inhye. La piccola di casa è impegnata a dipingere e a stare con la sua migliore amica, molto più ricca delle protagoniste, che spesso la ospita in casa sua. Fortunatamente in queste due nuove parti abbiamo conosciuto meglio la terza sorella, la quale non si rende conto o non capisce l’amore che le sorelle hanno per lei. Spesso imbarazzata dall’affetto mostrato soprattutto da Oh Inkyung, cerca di cavarsela da sola e di trovare da sé i soldi per andare in Europa a frequentare un’accademia d’arte.
Insomma, Oh Inhye è la Amy March di questa storia, ma non è l’unico personaggio di cui parlano i nuovi episodi. Sappiamo tutti che nella versione originale le sorelle March sono quattro. Finalmente anche in questo adattamento coreano contemporaneo si parla della sorella non ancora pervenuta, diciamo la corrispettiva di Beth. Che dire? Preparate i fazzoletti e reggetevi bene alle sedie o a qualsiasi cosa voi siate seduti sopra, perché i plot twist non sono pochi. E siamo solo all’episodio 4.
Le nostre conclusioni su Piccole Donne episodi 3 e 4
Piccole donne di Netflix è una sorpresa costante. La parte migliore è riuscire a trovare i personaggi originali in questa versione tanto diversa della storia. Gli eventi non sono ancora chiari, d’altronde mancano ancora 8 episodi alla fine, ma noi non vediamo l’ora di scoprire cos’altro accadrà alle protagoniste e agli altri personaggi. I misteri che si intersecano intorno a loro e alle orchidee fantasma sono decisamente inquietanti. Chissà cosa ne verrà fuori. Intanto, se volete rimanere aggiornati sulle notizie dal mondo del cinema, degli anime, dei manga, dei videogiochi e molto altro, unitevi al nostro canale Telegram e continuate a seguirci sul sito Kaleidoverse.