Torna l’appuntamento seriale con il mondo di Star Wars, questa volta con Andor. La nuova serie ambientata in questa galassia sempre in crescita ha dato il via alle danze con una premiere di tre episodi, per poi adagiarsi alla formula settimanale a cui siamo abituati dai tempi di The Mandalorian. Proprio come con The Mandalorian, Andor esplora un’angolazione diversa nella galassia di Star Wars, lontano dal mondo degli Jedi, mostrandoci un punto di vista diverso sul franchise. Questo debutto ha rispettato le aspettative che molti fan avevano per la nuova serie, o ci ha lasciato l’amaro in bocca? Parliamone insieme.
Lontano da Star Wars
Come già detto e come c’era da aspettarsi, Andor è una serie che si distacca molto dai film della serie principale di Star Wars. Molto più vicina al film da cui è nata, Rogue One, ovviamente l’opera vede Cassian Andor (Diego Luna) come suo protagonista. Un prequel sulla storia della spia ribelle che affianca Jyn Erso in uno degli spin-off più amati e meglio ricevuti di tutta la saga. Con questo pesante fardello sulle spalle, le aspettative per Andor erano quantomeno alte. Possiamo però essere tranquilli, in quanto, le prime impressioni sono decisamente positive,
A parte la premessa del primo episodio, il ritmo di questa premiere non è esplosivo e assurdo, che ci tiene sull’orlo del divano per la tensione. Ci troviamo di fronte a una costruzione dei personaggi decisamente più strutturata e lenta, con flashback e tutto il necessario. Il passato di Cassian viene lentamente rivelato attraverso questi scorci del suo pianeta d’origine e della sua famiglia. Ma non si tratta solo di costruzione con cui abbiamo a che fare in questi primi episodi, e infatti nel terzo tutto il buildup viene ripagato, con una puntata decisamente più adrenalinica, che ripaga l’attesa al meglio. Insomma, se le premesse sono queste, non possiamo che ritenerci soddisfatti, e attendere con impazienza i prossimi episodi.
Produzione stellare
Andiamo anche a parlare di tutto il comparto tecnico degli episodi. Ovviamente, gli effetti sono molto più controllati in un certo senso, rispetto al resto del mondo di Star Wars. Avendo a che fare con un prodotto molto più “realistico” sotto certi punti di vista, permette alla produzione di non dover fare uso di troppi effetti, e di potersi concentrare sull’essenziale, senza doversi disperdere troppo. Il risultato è ottimo, andando a complementare alla perfezione il tono della serie, più controllato e senza i fuochi d’artificio a cui Star Wars ci ha abituato.
Il cast funziona alla perfezione. Ovviamente, Diego Luna torna a interpretare Cassian, e nonostante il tempo passato si trova di nuovo magnificamente nei suoi panni. Un’ottima performance, contornata da altre altrettanto buone. Insomma, ci troviamo davanti a un caso di amore a prima vista, anche per quanto riguarda il comparto tecnico di Andor. Una serie con delle premesse davvero positive, e non possiamo che sperare che il tutto rimanga su questo già ottimo livello, il quale raggiunge sicuramente quello di Rogue One.
Andor continuerà settimanalmente, con un nuovo episodio ogni mercoledì, sempre su Disney+. Non mancheremo di accompagnarvi nella visione, con recensioni e articoli nuovi ogni settimana, per accompagnare la visione al meglio. Per rimanere sempre aggiornati, iscrivetevi al nostro canale Telegram, sempre aggiornato con tutti gli articoli e recensioni pubblicati sul sito. Oppure, potete unirvi alle nostre nuove community di Facebook e Telegram, e discutere dei nuovi episodi ogni settimana insieme ad altri fan!