7 Days To Die è un videogioco che a leggerne il titolo potrebbe far pensare a The Ring (il film, avete presente?). Anche se la morte ne è una parte fondamentale, però, questo survival game non ha niente a che fare con il soprannaturale e, per certi versi – che non comprendono assolutamente la grafica – potrebbe ricordare invece Minecraft. Questo perché si tratta di un gioco fortemente improntato al crafting e al world-building, oltre che – ovviamente – alla sopravvivenza. In effetti, 7 Days To Die ha molte caratteristiche, ma come viene definito sul suo sito ufficiale, è principalmente uno “zombie survival sandbox RPG”.
Detto questo, non si tratta di una passeggiata di salute, soprattutto per i giocatori alle prime armi. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare questa utile guida che vi aiuterà a sopravvivere per la prima settimana di gioco, rendendo l’apocalisse casa vostra. Esploreremo insieme i primi passi da compiere nel gioco, a partire dalle impostazioni della run fino ad arrivare alle tecniche più utili per difendersi dalle orde di zombies che vi faranno visita periodicamente.
Le impostazioni iniziali
Prima di iniziare la partita vera e propria ci troveremo davanti una schermata iniziale da cui poter regolare alcuni fattori del gioco. Se siete alle prime armi è meglio scegliere una mappa pre-generata o casuale; evitate di cimentarvi nel world-building fin da subito. Si rivelerà piuttosto inutile, se non avete mai giocato. Inoltre, se non avete familiarità con questa tipologia di giochi e temete la difficoltà, ci sono un paio di trucchetti che vi faciliteranno la vita:
- Nella sezione Advanced troverete due voci. La prima è Player Block Damage: se ne aumenterete la percentuale velocizzerete l’estrazione delle risorse, l’apertura degli scrigni e l’irruzione nei luoghi fortificati.
- L’altra voce che vi interessa è Blood Moon Count. Regolando questa impostazione modificherete il numero massimo di zombies che possono sbucare ad ogni orda. Il numero non è però fisso e ci sono alcune variabili che l’IA del gioco applica autonomamente durante la run. Questo è molto importante da tenere a mente: il gioco aumenta gradualmente la difficoltà man mano che il giocatore aumenta di livello, dunque se per esempio impostate questo valore su otto nemici all’inizio sarà effettivamente così, ma andando avanti l’IA si adatterà comunque ai vostri progressi.
Per iniziare in 7 Days To Die
Quando parte la run vi ritroverete svestiti e disarmati. Siete nella zona di sicurezza, anche chiamata da alcuni il “newbie coat” (ndt, il cappotto del novellino). Fintantoché avrete questa copertura i valori di fame e sete diminuiranno più lentamente, così come la resistenza, sia quella fisica che quella alle condizioni ambientali. Attenzione però: il cappotto si riduce progressivamente andando avanti, e a partire dal livello 5 sparirà. Ad ogni modo, all’inizio dovrete svolgere delle quest tutorial che vi insegneranno le funzioni di base del crafting e dell’estrazione delle risorse. Una volta completate tutte riceverete quattro punti abilità.
Negli RPG i punti abilità sono importantissimi perché possono essere spesi per sbloccare intere classi di abilità del personaggio, personalizzandolo e dandogli determinate caratteristiche. In 7 Days To Die ci sono cinque classi di abilità principali: percezione, forza fisica, coraggio, agilità e intelletto. Ogni classe ha dei perk che possono essere sbloccati con i punti abilità. Ma quali conviene scegliere all’inizio? È probabilmente meglio concentrarsi sull’assicurarsi la sopravvivenza. Per questo motivo i primi quattro punti dovrebbero essere spesi in perk che fortifichino il personaggio e lo rendano versatile fin da subito. Stiamo pensando in particolare a Sexual Tyrannosaurus, Miner 69’er, Master Chef e il perk che migliora l’abilità con l’arma che scegliamo di imbracciare.
I mercanti e le risorse
Dopo aver speso i quattro punti sarà arrivato il momento di andare dal primo mercante del gioco. Lungo il tragitto raccogliete tutto quello che potete. Potete anche cacciare per procurarvi della carne, ma vi consigliamo di stare alla larga da animali come gli orsi, i lupi e i cinghiali, perché se li attaccherete loro reagiranno. È quindi meglio raccogliere la carne dalle carcasse, cosa che potete fare molto più semplicemente se vi fabbricherete un coltello d’osso. Per quanto riguarda i mercanti, di solito si trovano in zone specifiche.
Anche in questo caso, raccogliete tutto quello che potete e esplorate il luogo, perché potrete trovare delle workstation che vi consentiranno di poter fabbricare oggetti (segnatevele sulla mappa!) e degli schemi da apprendere. Quando parlerete con il mercante vedrete che avrà delle quest per voi: vi consigliamo di svolgerle per poi dare un’occhiata all’inventario. Le quest sono di tre livelli: al primo troverete cibo, mentre agli altri due troverete armi, armature, mods e schemi. Quando esplorerete l’inventario del mercante vi consigliamo di comprare soprattutto gli schemi (quelli attinenti alle classi di abilità che vi interessano, per esempio) e le armi (pistole o l’arco).
La vostra prima quest
Quando vi incamminerete verso la vostra prima quest, tenete a mente la conformazione del luogo dove andrete, perché potrebbe rivelarsi una buona base (non potete, a proposito, sostare nelle zone dei mercanti; verrete cacciati dopo un po’ di tempo). Tenete d’occhio anche i distributori automatici, che tornano sempre utili non solo per i consumabili (cibo e bevande), ma in particolare per due prodotti: le Eye Kandy e gli Sugar Butts (vi consigliamo di accumulare soprattutto i secondi perché sono una valida monete di scambio con i mercanti). Per quanto riguarda invece la quest vera e propria, potete affrontarla in due modi:
- Attivandola subito, e dunque andando dritto al punto per poi ripulire per bene il posto in seguito;
- O (più convenientemente) ripulendo il posto per poi attivare la quest e svolgerla. Una volta compiuta la missione gli oggetti (e gli eventuali zombies presente) si resetteranno sul posto e voi potrete ripulire il luogo una seconda volta. Può sembrare una cosa stupida da fare, ma in realtà vi aiuterà a guadagnare punti esperienza e risorse più velocemente.
La vostra prima base
Arrivati ad un certo punto avrete bisogno di un posto dove ripararvi dagli zombies (a tal proposito, non uscite mai di notte all’inizio!). Come abbiamo già detto prima, non vi sarà possibile rifugiarvi nei punti di scambio con i mercanti, ma potete sfruttare gli edifici che trovate sul vostro cammino. Per farlo, però, dovrete avere fabbricato il sacco a pelo o possedere il land claim block, due oggetti che vi assicureranno che, una volta ripulita la base dagli zombies, non ne arrivino altri. In alternativa, potete sempre costruire la vostra base da soli. In generale, potete decidere di dedicarvi a tre tipi di base.
La prima è il bunker: costruzione massiccia con punti strategici da cui poter attaccare gli zombies quando verranno a cercarvi. Semplice da fabbricare, può però rivelarsi una trappola per topi se non state attenti a coprire tutti gli angoli (anche perché gli zombies sono in grado di distruggere i mattoni). La seconda tipologia di base è la torre, che probabilmente è la più indicata se siete alle prime armi. Dall’alto vi sarà più facile attaccare in sicurezza i non morti (ma, di nuovo, attenzione a dove mettete i piedi perché le creature sono programmate per distruggere le vostre basi d’appoggio). La terza tipologia è quella ibrida tra le due. L’importante è assicurarsi, comunque, che loro non riescano a prendervi con facilità.
Il tran tran quotidiano di 7 Days To Die
Dopo esservi un po’ ambientati nel gioco capirete da soli che si va a instaurare una routine nelle vostre azioni. Tipicamente vi consigliamo di trascorrere la notte al riparo, durante la quale svolgere le vostre attività quotidiane (estrazione, crafting, ecc.). State attenti alle fonti di calore e di rumore, perché attirano gli zombies (fuochi, estrarre con il piccone). Inoltre, non disdegnate il cibo dei distributori, perché è più economico di quello dei mercanti. In generale, assumere cibo funge sia da booster se dovete costruire o svolgere attività pesanti che da medicina in caso di ferite (per questo motivo sbloccare il perk Master Chef si rivelerà utile!).
Ogni tre giorni, inoltre, l’inventario dei mercanti si aggiornerà. Cosa molto importante che riguarda i commercianti è che, dopo aver svolto sette quest non solo avrete le indicazioni per il mercante successivo, ma potrete sbloccare la possibilità di comprare una bicicletta. Oltre agli scambi con i mercanti, comunque, potrete trovare risorse utili che vi pioveranno letteralmente dal cielo (con un paracadute). Ultima ma non meno importante è poi la salute del vostro personaggio. Avrete a che fare infatti con molti oggetti che vi aiuteranno a ripristinare la salute. Tra questi i più importanti sono secondo noi gli antidolorifici, i kit sutura e le vitamine.
Come aumentare di livello in 7 Days To Die
Se volete aumentare di livello non dovrete fare altro che esplorare, raccogliere e svolgere le missioni, sfruttando il tempo e le ore di luce. In realtà vi sconsigliamo di gettarvi a capofitto nell’idea di aumentare fin da subito di livello come se steste correndo una maratona. Prendetevi il vostro tempo per imparare le dinamiche di gioco, perché l’IA non sarà altrettanto comprensiva e, se non sarete preparati a combattere, morirete più in fretta di quanto credete (ricordate cosa abbiamo detto parlando del Blood Moon Count? Ecco). Ad ogni modo, se volete assicurarvi di passare al livello superiore, potete fare tre cose che sicuramente vi aiuteranno:
- Comprate e indossate i Nerdy Glasses. Non toglieteli mai, perché vi garantiranno un aumento del 10% su praticamente tutto quello che farete nel gioco.
- Applicate le mods alle vostre armi, cosicché valgano di più quando ve le rivenderete (le mods inoltre garantiscono un 10% in più di danni). Usate anche gli Sugar Butts, perché vi faranno guadagnare parecchio.
- Usate gli elisir, soprattutto quando dovete cimentarvi in attività come la costruzione della base, perché sono ottimi booster.
Altre due parole sulle abilità
Sopra vi abbiamo spiegato, molto genericamente, come sono organizzate le abilità. Ovviamente è a vostra discrezione decidere quali perk sbloccare e in che cosa specializzare il vostro personaggio. Qualunque sia la vostra scelta, vi consigliamo comunque di dedicare punti esperienza alla forza, all’intelligenza e all’agilità. Anche la percezione fa la sua parte, ma si tratta di una classe di abilità con perk molto specifici che dovrete scegliere in base al vostro personaggio.
La forza vi darà accesso non soltanto al Sexual Tyrannosaurus (con cui potrete fare più danni agli zombies e imbracciare i metalli pesanti), a Master Chef e a Miner 69’er. Potrete infatti sbloccare la possibilità di usare armi pesanti come il fucile, la mazza e il martello. L’intelligenza è il sentiero per diventare degli ingegneri, e dunque essere in grado di costruire basi robustissime e di ottima fattura. L’agilità vi sarà utile per fuggire dagli zombies e per muovervi furtivamente.
Come affrontare le orde e qualche altro consiglio
Al calare delle tenebre verranno a trovarvi amichevoli compagini di non morti, desiderose di fare un bell’aperitivo con voi… Come fare per difendersi? Se avete seguito i nostri consigli su come costruire una base e avrete dato fondo alla vostra fantasia, allora sarete già a metà dell’opera. Scegliete una postazione d’attacco e nascondete i vostri avere in luoghi sicuri dove non potranno essere distrutti e… Dateci dentro! Ricordatevi però di tenere d’occhio la struttura della vostra base, per evitare di vedervi andare in frantumi il rifugio. Prima di scendere dalla vostra impalcatura o di uscire dal vostro bunker, assicuratevi che l’orda sia effettivamente finita e non si tratti di una pausa e raccogliete le risorse che i cari zombies vi avranno lasciato.
Una piccola parentesi che vogliamo lasciarvi, arrivati in fondo a questa guida, riguarda due elementi che si riveleranno importanti durante la vostra run: la colla e i tubi, con i quali potrete fabbricare delle armi da fuoco (vi servirà però anche del legno). Altro oggetto importantissimo di cui non potrete fare a meno è la chiave inglese, con la quale potrete non soltanto difendervi in caso di emergenza, ma scomporre oggetti (come le auto). In linea di massima, però, vi sconsigliamo di attaccare a muso duro gli zombies con armi corte se siete inesperti. Usate armi come le lance o l’arco e le frecce (molto versatile anche per cacciare).
In conclusione, siete pronti ad affrontare l’apocalisse?
Speriamo di esservi stati utili e di avervi fornito dei buoni consigli per muovere i primi passi in 7 Days To Die. Dopo la prima settimana vi sentirete molto più sicuri di voi e potrete sperimentare liberamente, mentre cercate di destreggiarvi in un mondo pericoloso e solitario. Se avete trovato utile questa guida vi invitiamo a condividerla con altri giocatori. Se invece avete altri utili consigli da dare potete farlo con un commento qui su Kaleidoverse o sulle nostre pagine social, dove parliamo anche di cinema e anime. Vi ricordiamo anche il nostro canale Telegram e il gruppo Facebook dedicato esclusivamente a voi. Buon divertimento!