Dopo un’attesa durata anni, Blade of God 2: Orisols ha finalmente aperto le porte ai primi Beta Test (US) in lingua inglese, grazie ai quali abbiamo potuto dare uno sguardo alle dinamiche e funzionalità di quello che sarà il gioco definitivo, presto disponibile per dispositivi Android e iOS. Sviluppato dalla casa produttrice cinese PG Soul Games, si tratta di un soulslike 3D action-RPG nel quale sono presenti chiari riferimenti alla mitologia norrena, interpretati in chiave dark fantasy. É un sequel della serie Blade of God, preceduto dal gioco mobile Blade of God: Vargr Souls (2017) molto apprezzato dai giocatori, e consigliato per chi arriva da Elden Ring (2022) e God of War (2005), per via delle atmosfere ed ambientazioni legate ai miti, e combattimenti dinamici contro boss di un certo livello di difficoltà.
Gli avvenimenti si svolgono in un tempo che preannuncia il Ragnarok, ovvero una battaglia tra le forze della luce e quelle delle tenebre, contornata da una serie di eventi catastrofici, che vede protagonisti i personaggi mitologici di Odino, Thor, Loki, Tyr, Freyr e Heimdallr. Il gioco prevede una modalità storia a singolo giocatore, parallelamente affiancata da attività online multigiocatore quali PvP, dungeon in co-op, battaglie tra fazioni e clan (o carovane). Con la partecipazione dell’International Chief Philharmonic Orchestra per quanto riguarda la registrazione delle musiche, che fanno da colonna sonora immersive tra il fatato e il sinistro. Vediamo ora più nel dettaglio le singole sezioni, tra personaggi giocabili, sistema di skill ed equipaggiamenti, utili per muovere i primi passi nel gioco.
Mappa e funzionalità
In Blade of God II ci viene proposta una mappa a sviluppo verticale, Yggdrasil, suddivisa in reami ognuno dei quali composti da stage differenti o dungeon. Una volta completati tutti i livelli di un mondo si passa a quello successivo proseguendo verso l’alto, dagli Inferi alla luce del Valhalla. Le ambientazioni fanno riferimento ai nove luoghi principali della mitologia nordica: Alfheim, Asgard, Vanaheim, Midgard, Jotunheim, Svartalfheim, Muspellheim, Nifheim, e Helheim. Con la progressione del livello di difficoltà ogni area diventa sempre più ampia ed esplorativa, per quanto riguarda il Beta Test (e com’è tipico dei soulslike) non sono infatti presenti autoplay, autocombat o una mini mappa tramite la quale controllare i progressi e i punti di raccolta già raggiunti, o mancanti.
Questo porta il giocatore a cercare minuziosamente in ogni zona e setacciare ogni angolo più volte, per evitare di perdere mostri e scrigni importanti. La speranza è che questa tipologia di meccanica non venga successivamente modificata per il rilascio definitivo, poiché si tratta di un sistema di gameplay ricercato dalla community, che spesso fa sentire la sua voce contro i prodotti dello store che privano l’utente di un’effettiva giocabilità attiva. Nel corso di ogni stage è possibile evocare diversi tipi di aiuti, e controllare il livello dei totem extra (mani rosse che escono dal terreno) prima di ingaggiare il combattimento. Una volta terminata la fase di raccolta ed esplorazione, è possibile attivare il teletrasporto verso la fase conclusiva del livello, ovvero il Boss finale.
Personaggi giocabili
Nel Beta Test ci vengono presentati 3 entità principali, di cui non è possibile modificare aspetto e genere: Hela, Esther e Chaos. Ciascun personaggio possiede due armi della stessa tipologia (leggera e pesante) e uno stile di combattimento ben preciso. Ogni classe viene successivamente suddivisa in tre sottocategorie, tra le quali ci si potrà spostare una volta raggiunti determinati livelli di gioco. L’accostamento tra creature e ambientazioni tipiche dei soulslike con personaggi femminili in stile quasi anime, che potrebbero ricordare quelli di Dragon Raja (mmorpg del 2019), crea un accostamento bizzarro e un’esperienza surreale, che si trasforma in puro intrattenimento soltanto dopo essere stati completamente assorbiti dal gioco.
Hela
- Storia
Dopo essere stato esiliato da Asgard, Loki fugge negli inferi e qui vi trova un enorme bozzolo in grado di emanare un potere così oscuro e travolgente da quasi fargli a pezzi l’anima. Decide così di forgiare il Corpo dell’Essenza, utilizzando il Libro di Ossidiana delle profondità di Nifheim, e sigillare lo spirito informe di Hela al suo interno facendola nascere in un corpo fisico. Secondo la mitologia, ella è la Dea della Morte e regina dell’oltretomba, Helheim, esiliata a Niforheim dal dio Odino. Nel gioco la ragazza ha perso la memoria, e dopo aver indossato la Maschera di Ossidiana (Hlidskjalf), seppellisce le sue emozioni nelle profondità della sua mente.
- Classe: Executer, Shadow Dancer, Soul Reaper.
Hela è un’assassina e combatte munita di spada. Si muove con estrema agilità e rapidità, sfruttando colpi multipli e fendenti letali contro il suo avversario. Data la sua posizione molto ravvicinata ai nemici, bisogna fare particolare attenzione ai movimenti dei Boss ed essere pronti a schivare gli attacchi più pesanti. - Caratteristiche
Hela indossa costantemente una maschera che le copre gli occhi e talvolta la testa, rendendo visibile solo la parte inferiore del volto. Il suo abbigliamento è completamente nero, richiama la sua origine oscura, in evidente contrapposizione al personaggio di Esther.
Esther
- Storia
Originariamente chiamata Freyja, fu offerta al Valhalla da Hodr Dio dell’Oscurità in preparazione all’arrivo di Ragnarok. Nella nuova terra la ragazza rinasce come Valchiria, la più giovane, sotto il nome di Esther e perde tutti i ricordi legati alla sua vita passata nell’oltretomba. In seguito alla caduta delle 12 Valchirie da parte di Loki, Esther rimane l’ultima guerriera intenta a ristabilire l’onore e la gloria del Valhalla.
- Classe: Hunter, Death Whisper, Saint.
Utilizza armi da fuoco quali fucili e pistole, quindi giocabile a medio-lungo raggio. Il suo ruolo da cecchina non la rende un personaggio per nulla statico, al contrario i suoi movimenti nell’esecuzione delle singole skill e combo sapranno intrattenere il giocatore, e rendono il combattimento accattivante e dinamico tanto quanto quello di Hela. - Caratteristiche
Esther è una ragazza pallida, dai capelli bianchi come la totalità del suo abbigliamento, e le caratteristiche quasi angeliche. Questo viene esaltato dalla presenza dei numerosi elementi presenti nell’outfit che ricordano ali e piume, alternati da decorazione argentate e lucenti. Avendo perso ogni suo ricordo legato alla vita trascorsa nell’oscurità, Esther ha un’indole buona e gentile, dedita ad aiutare il prossimo.
Chaos
Annunciato come “colui che sfida il Destino”, personaggio purtroppo non giocabile nel Beta Test e di cui non si sa ancora molto. Viene introdotto dagli sviluppatori all’interno del menù di selezione della classe, e si presenta in armatura scura dal disegno già visto in Elden Ring, Berserk (manga di Kentaro Miura, 1989) e in modo indubbio nella copertina di Dark Souls 3 (2016). Questo eroe non brandisce tuttavia una spada ma una grande ascia da battaglia (scure) che riprende le caratteristiche del vestiario. Preannuncia un combattimento ravvicinato, forse più lento rispetto a quello dei personaggi precedenti, dovuto alla pesantezza dell’arma, ma con attacchi più potenti e letali.
Le Fazioni
Una volta creato il personaggio ci vengono presentati i tre totem (o monumenti) delle fazioni:
- Fate (destino), totem giallo
Concept: che la luce del destino possa guidarci nel Giardino di Aesir attraverso la redenzione.
Bonus: Pietra del Sacrificio -50%, Pietra della Redenzione +100%. - Abyss (abisso), totem verde
Concept: liberati della debole carne e sottomettiti all’anima eterna. La vanità non è altro che uno spettro.
Bonus: Pietra del Sacrificio +50%, Pietra della Redenzione +50%. - Dire (calamità), totem rosso
Concept: tutto è nato dal vuoto, e nel vuoto tutto farà ritorno.
Bonus: Pietra del Sacrificio +100%, Pietra della Redenzione -50%.
Queste fazioni rappresentano le tre diverse ideologie tra cui scegliere per poter incominciare il tuo cammino nel mondo di Yggdrasil, nonché la contrapposizione tra bene, male e il loro equilibrio. La tua decisione iniziale non deve essere tuttavia definitiva, se il giocatore ha dei ripensamenti riguardo la sua presa di posizione, potrà cambiare fazione in un secondo momento in cambio di 100 pietre dell’anima presso il proprio totem nella sala dei banchetti, alla quale si accede attraverso lo specchio presente accanto all’NPC Iris.
Sacrificio e Redenzione
Ogniqualvolta un boss viene eliminato, il giocatore deve scegliere tra le due opzioni Sacrificio o Redenzione, per ricevere le rispettive pietre. Questa “valuta” ti permette di riscuotere varie ricompense all’interno del Void Market, che trovi presso l’NPC Abraham del mercato nero. I punti Sacrificio e Redenzione influenzano inoltre il tuo gameplay, in particolare la storia del tuo personaggio e la sua relazione con le altre figure mitologiche presenti nel gioco. Se a prevalere sono i tuoi punti Sacrificio, manderai le anime perdute da Orlog il Dio della Calamità, il cui grande potere avrà effetto nella Colossus’ Library, creando delle rune rosse sul pavimento. Se al contrario i tuoi punti Redenzione saranno in maggioranza, le anime perdute andranno da Audhum la Madre della Vita e le rune presenti sul pavimento della libreria saranno di colore bianco.
Catena delle Skill
In Blade of God 2 i talenti vengono esposti secondo un ordine a catena. All’interno del menù delle abilità, nella sezione dell’astrolabo, si può osservare una divisione orizzontale delle due categorie di skill dedicate alle due tipologie di armi brandite dal personaggio: arma leggera (a sinistra) e arma pesante (a destra). Verticalmente sono invece presenti le tre catene delle classi, una volta raggiunti determinati livelli di gioco è infatti possibile selezionare una diversa classe dello stesso eroe e farne avanzare i poteri. Di tutte le abilità che si sbloccato e si potenziano possono esserne equipaggiate soltanto 3, a ciascuna di queste è possibile affiancare un campione mitologico ottenibile tramite le evocazioni (sistema gacha).
Equipaggiamenti e sistema dei Gacha
Per quanto riguarda l’equipaggiamento, questo comprende quattro slot (elmo, armatura, stivali e accessorio) e due slot per le armi (leggera e pesante), oltre che altri quattro slot extra per artefatti aggiuntivi, disponibili al raggiungimento di livelli più avanzati. Come nella maggior parte dei giochi, gli item vengono proposti secondo un ordine di rarità, e quindi di potere: normale (bianco), raro (blu), epico (viola), leggendario (arancione). Vengono inoltre presentati armamentari extra di colore rosso, riscuotibili tramite punti Redenzione e Sacrificio, o set di colore verde acquistabili con i punti dei dungeon in co-op. Non è da escludere che nei mesi successivi possano essere aggiunti set addizionali completabili attraverso attività di PvP.
Lo smantellamento dell’equipaggiamento superfluo servirà al potenziamento dei pezzi con le statistiche migliori che si intendono utilizzare. Con questo stesso criterio vengono mostrate anche le Anime, gli eroi prima citati, ottenibili tramite le evocazioni, un vero e proprio sistema gacha del tutto uguale a quello di tanti altri giochi della categoria. Le carte dei campioni possono essere pescate fino a dieci per volta, livellate sacrificando carte più deboli o specifiche, ed affiancate alle skill per conferire attributi aggiuntivi ogni volta che l’abilità viene attivata. É importante aggiungere che ciascuna Anima può possedere una o più anime affini, questo vuol dire che se equipaggiate entrambe (come un set), possono donare statistiche ancora maggiori.
Conclusioni
L’arrivo di Blade of God 2: Orisols ha creato grandi aspettative nella community, promettendo un gameplay dinamico e più attivo, ambientazioni immersive e boss dal livello di difficoltà all’altezza dei più celebri soulslike, possiamo con certezza confermare che il pubblico non verrà deluso. La catena delle skill potrebbe presentarsi come la meno intuitiva delle funzioni, in quanto la totale libertà nella customizzazione degli slot, porta il giocatore a studiare ogni singola abilità e comprendere quale sequenza meglio si adatta al tipo di nemico finale che si va ad affrontare. Tra le novità che potrebbero essere aggiunte in seguito al Beta Test, vi è la possibilità di ereditare le caratteristiche di alcuni mostri, in seguito all’uccisione di specifici boss, sotto forma di item indossabili come skin.
La grafica e il disegno dei personaggi catturano immediatamente l’occhio dell’utente, studiati nei dettagli sia a livello grafico che dal punto di vista del concept, attribuendo significato ad ogni scelta stilistica, sotto ricerca e rilettura di racconti passati. Gli sviluppatori hanno voluto dedicare estrema attenzione anche nella rappresentazione dei gacha, dotati di animazioni proprie e di una versione complementare di ciascun eroe, la cui illustrazione viene rivelata cliccando la piccola icona tombale bianca.
Le maggiori preoccupazioni, come ormai ogni gioco degli store, sono rivolte al pay-to-win e quanto questo avrà effetto su quello che sarà il gameplay definitivo, sarebbe infatti un peccato rovinare un gioco tanto elaborato, e altrettanto atteso, a causa della mancanza di reale equilibrio tra le due categorie di utenti. Per tutti gli aggiornamenti sul mondo dei videogiochi e tanto altro seguiteci sul nostro sito Kaleidoverse. E come sempre vi invitiamo ad iscrivervi sui canali YouTube e Telegram per restare informati.