Continua l’ondata di good vibes prodotte dalla nuova serie targata Marvel Studios per Disney+, Ms․ Marvel infatti si riconferma uno dei prodotti più freschi del panorama seriale MCU con una episodio 2 divertente, pieno di spunti interessanti e di indizi su ciò che potrebbe avvenire in futuro. Ovviamente è ancora troppo presto per gridare al miracolo essendo che il trend dei prodotti precedenti è quello di perdersi sul finale, eppure per ora il giudizio di quello che ci è stato presentato non può essere che positivo.
Iman Vellani, nonostante l’inesperienza, riesce a imporsi come una delle scelte di casting più azzeccate di questa turbolenta fase quattro dell’universo cinematografico Marvel, portando in scena una Kamala Khan sempre divertente con cui è impossibile non empatizzare. Per i fan della casa delle idee inoltre è entusiasmante vedere quanto l’attrice che presta il volto alla protagonista faccia parte del fandom, una geek da fumetti Marvel in piena regola!
Alla scoperta di Kamala
In recenti interviste Iman ha dichiarato infatti di essersi avvicinata al mondo cartaceo Marvel in giovanissima età, affezionandosi in modo particolare a Iron-Man, passando poi per Ironheart (a cui i Marvel Studios hanno già pensato di dedicare una serie che arriverà sugli schermi il prossimo anno) e arrivando a scoprire proprio Ms․ Marvel. Secondo l’attrice la storia parlava proprio di lei, una ragazza adolescente di origini pakistane che vive nel New Jersey, e questo l’ha legata profondamente al personaggio tanto da farglielo impersonare in un cosplay casereccio durante le festività di Halloween ben prima di riuscire ad accaparrarsi il ruolo di Kamala Khan.
In questa seconda puntata il ritmo di va ad ammorbidirsi leggermente rispetto alla frenesia dell’episodio pilota, prendendosi il tempo necessario per andarci a raccontare ancora più nel dettaglio il mondo di Kamala. I rimandi alla religione e alla cultura della sua famiglia sono numerosi, come è giusto che sia nella rappresentazione della vita di un’americana di seconda generazione, e ci vengono presentate anche le abitudini religiose dei Khan e della Moschea che frequentano.
Nuovi personaggi
Grazie a questo espediente nell’episodio 2 di Ms․ Marvel ci viene introdotta più nel dettaglio Nakia (Zenobia Shroff), la migliore amica di Kamala, che avevamo visto nell’episodio uno per pochissimo tempo. Viene caratterizzata come una giovane donna impegnata nel civile e nella politica e alcuni aspetti del personaggio sembrerebbero avvicinare Nakia ad alcune tematiche, quali il razzismo, il femminismo e la discriminazione, le quali la rendono un personaggio molto interessante e che non vediamo l’ora venga approfondito nei prossimi episodi.
Un altro personaggio introdotto nella seconda puntata, che avevamo già visto nei trailer e nelle clip promozionali che hanno preceduto il debutto di Ms․ Marvel, è Kamran, un nuovo compagno di scuola di protagonista. Nella controparte fumettistica delle storie dell’eroina di Jersey City anche lui fa parte degli inumani e dopo essere venuto in contatto con le nebbie terrigene sviluppa un potere che lo rende bioluminescente, destino che però sembra non coincidere con il Kamran dell’universo cinematografico. In questo universo infatti lo vediamo interpretato da Rish Shash e – per ora – la sua pelle è del tutto normale. Che ci siano sorprese all’orizzonte per questo nuovo personaggio?
I punti forti di Ms․ Marvel
Alla fine della puntata pilota (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo avevamo lasciato la protagonista in camera sua, dopo che la scoperta del potere scatenato dal bracciale di famiglia aveva fatto andare in secondo piano le ramanzine della madre. In questo episodio Kamala, aiutata dal fedelissimo Bruno (Matt Lintz), va a esplorare le potenzialità e i limiti dei suoi nuovi poteri chiamati luce solida in un montaggio di allenamento dalle spiccate vibes anni 90.
Continuano gli inserti grafici a schermo proprio come nell’episodio della scorsa settimana. Anche in questo caso vengono utilizzati per accentuare ed evidenziare gli stati d’animo dei protagonisti e per farci immergere ancora di più nel mondo narrato, proprio come abbiamo già visto, anche se in modo più soft, nella serie Netflix Heartstopper. La regia e il montaggio si confermano due dei punti più forti di questa serie che, insieme a una sceneggiatura per ora abbastanza attenta, fanno ben sperare per il futuro.
Le nostre conclusioni sull’Episodio 2 di Ms․ Marvel
Si sentiva la mancanza di una classica storia di origini story in ambito urbano da casa Marvel e questo episodio 2 di Ms․ Marvel, insieme a quello della scorsa settimana, stanno portando una ventata d’aria fresca in un universo che, al netto di alti e bassi, stava cominciando ad averne bisogno. E voi cosa ne pensate della nuova puntata? Fatecelo sapere nei commenti all’articolo e non dimenticatevi di seguirci sul nostro canale Telegram e su Kaleidoverse per rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie dal mondo del cinema, dei videogiochi e non solo.