Sono passati quasi due anni dall’uscita della seconda stagione di The Boys, e finalmente, questo venerdì i nostri ragazzi sono tornati con la stagione 3. Il mondo di supereroi brutalmente cinico e violento nato dalla mente di Garth Ennis e le matite di Darick Robertson è diventato una delle punte di diamante del parco titoli di Prime Video. Sicuramente parte del merito è anche il mercato cinematografico moderno, ricco di supereroi e personaggi dei fumetti. Una serie che a modo suo prende in giro questo argomento in maniera anche così cattiva e intelligente, riesce perfettamente a trovare il suo posto sugli schermi di gran parte degli appassionati e di chi non sopporta più il mercato degli eroi in costume. Ma come è andato questo ritorno, con ben tre episodi che saranno seguiti settimanalmente da altri cinque episodi?
Dove erano rimasti in The Boys 2
Partiamo dicendo subito che potete mettervi l’animo in pace. Questo inizio di stagione non delude in alcun modo. La trama si rimette subito in moto, portandoci di nuovo dove ci eravamo lasciati, dandoci nuovi elementi su cui speculare, e mettendo di nuovo la narrazione in marcia senza bisogno di carburare troppo. Con un primo episodio che mantiene un ottimo ritmo, torniamo subito nel pieno della storia. Il periodo di lontananza tenuto con Butcher, Hughie e il resto della squadra non si fa sentire, quasi per niente.
Certo, tornando così subito nella storia, chi non ricorda molto di dove ci eravamo lasciati avrà bisogno di riguardare le ultime puntate della seconda stagione per tornare al passo al meglio. Ma forse è anche meglio in questo modo sotto certi punti di vista, non tenendo il primo episodio troppo appesantito da inutili riassunti o cercando di far capire dove siamo in maniera alquanto superflua. La storia fluisce subito al suo posto, continuando nel suo percorso senza intoppi o freni. La miglior situazione possibile per chi sentiva la mancanza dei Boys.
Chi è Soldatino?
C’è un collante che porta avanti i primi tre episodi, e da un tema principale a questa ripartenza. Il mistero intorno a Soldatino, interpretato da Jensen Ackles. L’attore è alle prese ora con il mondo dei supereroi, lasciatosi alle spalle le creature soprannaturali, ed è uno dei veri e propri collanti di questi primi episodi, oltre ovviamente al solito Patriota, sempre magistralmente interpretato da Antony Starr. Non scenderemo troppo nel dettaglio, per evitare spoiler, ma questo mistero che interesserà la squadra sarà il vero e proprio motore che farà ripartire tutto quanto al meglio.
In conclusione, questa è una delle migliori ripartenze, di sicuro. I primi tre episodi di The Boys 3, caricati insieme su Prime Video, sono di sicuro di ottimo livello, come le serie precedenti, e ci riportano subito nel pieno dell’azione. Consigliatissimi a chi ha amato le stagioni precedenti, ovviamente, e continuano a fare sì che la serie possa essere consigliata anche a chi è stanco dei soliti prodotti di supereroi, e vuole vedere qualcosa di diverso.
La stagione 3 di The Boys uscirà settimanalmente su Prime Video, e noi continueremo ad accompagnarvi con le nostre recensioni settimanali, e articoli a riguardo. Potete seguirci sul nostro canale Telegram per rimanere aggiornati con tutti quanti i nostri articoli, o lasciare un like ai nostri social, per avere il meglio delle notizie riguardo il mondo del cinema, videogiochi, anime e manga ogni settimana!