Chiamate a raccolta tutti gli allenatori di Pokémon giovani e meno: la nona generazione di questo storico franchise è in arrivo e promette di avere una marcia in più. La serie non ha mai vissuto un periodo talmente florido, almeno a livello di numerosità di titoli, fin da quando è giunta su Nintendo Switch. Oltretutto i miglioramenti sono palpabili a livello tecnico, in quanto prima della nuova console le opere erano sempre legate a hardware molto, molto limitanti. Durante il corso di quest’era, dunque, abbiamo già visto arrivare nel mercato Sole e Luna, Spada e Scudo, Diamante Brillante e Perla Lucente assieme al più ambizioso di tutti, Leggende Pokémon: Arceus. Tuttavia, la distanza dall’ultimo gioco appartenente alla linea principale (ergo escludendo i remake) si era ormai estesa troppo, rendendo l’annuncio con annesso trailer di Pokémon Scarlatto e Violetto più che apprezzabile.
Il primo giugno, dunque, The Pokémon Company ha colto la palla al balzo per mostrare al pubblico un trailer con alcune novità dei nuovi giochi Pokémon Scarlatto e Violetto. Anche la nona generazione, come le precedenti, presenterà una coppia di titoli in uscita contemporanea, presumibilmente presentando alcune differenze tra loro al fine di incoraggiare il multiplayer. In aggiunta, ci attendono un mucchio di nuovi mostriciattoli tascabili pronti a essere catturati, con delle modifiche al gameplay fondamentali per rendere l’avventura più interessante. Ma adesso entriamo nel dettaglio, ripartendo però da ciò che abbiamo visto il 27 febbraio di quest’anno.
Tutte le novità dai trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto
Il primo impatto
Il nostro primo sguardo a Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto si è posato grazie al trailer mostrato al Pokémon Day 2022, ormai datato al 27 febbraio. Con un tono sinistro e anche un po’ inquietante, veniamo balzati in una sezione live-action al seguito delle azioni di un agente di sicurezza giapponese, teso al pattugliamento notturno di un edificio. Il nostro malcapitato scorge dunque un’ombra muoversi, inseguendola fino a giungere di fronte a una porta con un cartello che lascia pochi dubbi: sono gli uffici di Game Freak. La musica riprende, si apre la porta, veniamo abbagliati da un lampo di luce intensa, pagine di libro iniziano a sfogliarsi in autonomia mentre altri eventi soprannaturali si susseguono. A questo punto, la telecamera entra in un televisore, lasciandoci modo di buttare l’occhio, per la prima volta, sulla nuova regione.
Il primo scorcio di questa nuova regione è montuoso, luminoso e presenta un castello come fulcro nevralgico. Passiamo in rassegna i laghi al tramonto, le foreste illuminate dalla luna e le nebbiose strade cittadine. Qui diamo il nostro primo sguardo ad alcune creature selvatiche che vagano per i nuovi paesaggi, con un mix tra vecchie e nuove conoscenze. Possiamo recuperare molti spunti grazie ai quali definire l’architettura delle nuove terre da esplorare, caratterizzate da ampie vedute delle guglie del castello, da piazze molto colorate e circondate da case di campagna. Quello che sembra essere il nostro protagonista si imbatte nell’inquadratura: un ragazzino che entra in casa sua con, ovviamente, una Nintendo Switch accanto alla TV.
Persi tra Spagna, Portogallo e tre nuovi starter
Basandosi sui paesaggi e sull’architettura, è ipotizzabile come, a prescindere dal nome che avrà la nuova regione, saremo catapultati in un territorio ispirato a quello spagnolo e portoghese. Il punto focale dell’ipotesi risiede in quella che, almeno nel trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, sembra a tutti gli effetti una ricreazione della Sagrada Familia di Barcellona. Storicamente, tutti i giochi hanno tratto suggerimento da qualche luogo esistente nel mondo reale, ergo il fatto di poter calpestare il terreno della penisola Iberica non rappresenta un’anomalia, visto come il franchise non vi si era mai avventurato prima. I tre Pokémon presenti nel ritratto alla fine del primo trailer sono stati confermati come il nuovo trio di starter tra i quali dovremo scegliere nelle prime ore del nostro viaggio. Questi sono Fuecoco, Sprigatito e Quaxly, i quali rappresentano rispettivamente i tipi fuoco, erba e acqua.
Il lascito di Leggende: Pokémon Arceus
Il nuovo trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto si lancia introducendoci alcuni personaggi, tra cui i due professori, Sada e Turo, ciascuno in esclusiva per una versione del gioco. Un altro volto sconosciuto è quello di Nemona, la quale pone un’interessante domanda al protagonista, chiedendogli se fosse l’allenatore di tutti e tre i Pokémon iniziali, forse sottintendendo come non dovremo sceglierne uno, ma ci verranno consegnati tutti e tre fin dal principio. Ella viene a più riprese descritta come un’allenatrice esperta, facendoci dedurre come agirà da amica e guida nella nostra avventura, e non da rivale. Dopo una serie di rivelazioni riguardanti il gameplay, il trailer si conclude con la rivelazione dei due leggendari di questa generazione: Koraidon e Miraidon, ripresi di spalle mentre scorgono l’orizzonte sulle scogliere.
La natura open world di Leggende: Pokémon Arceus ha fatto scalpore, lasciando il quesito se questa linea sarebbe stata seguita in futuro anche per i titoli della linea principale o meno. Per fortuna, non dovremo continuare a speculare, in quanto Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto sono stati confermati come opere open world. E, a differenza dello spin-off, non sarà limitato a grandi aree hub, ma sarà esteso a tutta la regione, la quale dovrebbe essere completamente esplorabile fin dall’inizio. Altre meccaniche verranno trasferite da Arceus ai nuovi giochi, relative al coinvolgimento nelle battaglie. Infatti, potremo essere colpiti così come avremo la possibilità di catturare mostriciattoli tascabili avvicinandoci di soppiatto, evitando così di dover combattere. A primo impatto, sembra avremo modo di vivere un’ottima varietà di ambienti, con zone costiere, oceani, foreste, montagne e persino un deserto a fare da circondario a numerose città. Non mancherà la personalizzazione del nostro personaggio, ormai diventato cardine indispensabile per un buon gioco Pokémon.
Un multiplayer rivoluzionario?
La novità più evidente sembra, però, essere stata mostrata nel nuovo trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto mediante un multiplayer decisamente ispirato. Abbiamo potuto assistere a un momento nel quale il protagonista e tre altri amici erano attui nel giocare in contemporanea, assieme a una rapida clip nella quale i quattro giocatori uscivano effettivamente assieme, una novità per il franchise non indifferente. Vediamo anche alcune funzionalità di scambio, mentre non sono state portate a schermo le battaglie tra giocatori, per quanto possano essere date come elemento scontato caratterizzante questa vena multiplayer dei nuovi titoli. A questo proposito, si potrebbe presupporre la possibilità di affrontare l’avventura in una modalità co-op, per quanto ciò rischi di snaturare l’opera dalle sue fondamenta, ormai solide e consolidate.
Abbiamo infine visto tre nuove creature nel trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto:
- Pawmi, di tipo elettro, capace di scaricare elettricità dalle sue zampe anteriori. Molto simile a un topo, potrebbe ricoprire il ruolo che fu di Yamper in Scudo e Spada.
- Lechonk, di tipo normale, è simile a un maiale, e pare che a causa del suo cattivo odore le creature coleottero preferiscano starne alla larga.
- Smoliv, di tipo erba/normale, è simile a un’oliva, proprio come suggerisce il nome. Grazie all’olio che emana dalla sua testa, riesce a rallentare i nemici e fuggire quando si sente in pericolo.
Insomma, direi che questo nuovo trailer di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto è riuscito a mettere davvero tanta carne al fuoco, alla quale va aggiunta la tanto attesa data d’uscita, fissata al 18 novembre 2022, in contemporanea in tutto il mondo. Noi vi ringraziamo per l’attenzione, rimandandovi a Kaleidoverse e al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati su film, serie TV, videogiochi e molto altro ancora.