Girl from nowhere è un drama gore/thriller thailandese composto da 2 stagioni, con un totale di 21 episodi. Ognuno di essi rappresenta una vendetta differente, che la protagonista Nanno decide di infliggere a coloro che ritiene colpevoli. Ciascuna vicenda inizia e si conclude nella stessa puntata, perciò lo spettatore potrebbe decidere di vedere episodi sparsi, senza che la storia subisca alcun cambiamento. Questo vale in particolare per la prima stagione, poiché nella seconda vediamo comparire un sottile filo conduttore che collega una storia all’altra.
Nanno è una ragazza misteriosa e molto intelligente, la quale si trasferisce in continuazione in diverse scuole. Il suo scopo è quello di esporre le bugie, le malefatte e l’ipocrisia di studenti e docenti.
La ragazza si ritroverà in molte situazioni pericolose, ma attraverso la sua perspicacia e le sue doti di manipolazione condurrà i suoi aguzzini nelle sue trappole. In questo modo farà ritrovare i carnefici al posto della vittima e allo stesso tempo la vittima diventerà il loro carnefice. Nanno per tutta la durata della serie si mostra come un grande punto interrogativo. Nessuno sa da dove viene, nemmeno lo spettatore, questo perché il suo ruolo è quello di personaggio onnisciente con lo scopo di mostrare al mondo la vera natura umana. In particolare con questa serie cercano di mostrare la situazione scolastica portata all’estremo.
Un simbolo di astrazione della vendetta
La protagonista più che un personaggio rappresenta un concetto astratto, ovvero ci mostra cosa subisce una vittima e come la società l’affronta. Lei arriva per dare una lezione a questi aguzzini, gli fa capire il vero dolore di chi ha subito facendoglielo provare sulla loro stessa pelle. Nella maggior parte dei casi vediamo come la società voglia apparire e come in un secondo quel palcoscenico vada in frantumi. Tra atti di bullismo, violenze sessuali perpetrate ai danni delle studentesse, fino ad arrivare alle famose “lacrime di coccodrillo” con tanto di scuse rivolte molto facilmente alla vittima quando la situazione si fa difficile.
Delle scuse che sanno di menzogna e che verranno dimenticate poco dopo averle pronunciate, ecco perché nasce questa serie proprio per non accettare quei falsi pentimenti. Nanno però, al contrario di quello che potrebbe sembrare, non è una paladina della giustizia, ma si mostra egoista nelle sue scelte. Nonostante rappresenti un simbolo di rivincita, non manca la sua caratterizzazione personale. Lei è un anti-eroe che agisce per i suoi ideali nel modo che preferisce, capita infatti che durante alcune delle sue vendette si domandi se le sue scelte siano state giuste o sbagliate. Quindi non è un mero esecutore, ma un essere senziente e pensante, orgoglioso e vendicativo.
La realtà scolastica messa a nudo
La serie si propone di rivelare quelle che sono le sfaccettature più oscure e nascoste di alcune scuole. Il sistema scolastico si presenta nel suo lato più marcio, facendo notare come molti docenti siano i primi a rovinarlo o a fingere che non esista alcuna problema. Si parte dal semplice bullismo, fino ad arrivare a episodi di pedofilia in cui gli artefici sono proprio i professori. Viene anche mostrata la realtà dell’apparenza nella scuola, che in certi momenti diventa più importante della cultura, perché nessuno vuole finire nel gruppo degli emarginati. Tutti vogliono apparire migliori di tutti e alcune volte cercano di arrivarci con ogni mezzo possibile, usando per esempio la violenza fisica o psicologica.
Viene mostrata anche la pressione psicologica che i genitori danno ai propri figli, i quali nonostante gli sforzi sembrano non ottenere mai il risultato che gli altri si aspettano da loro. Tutto ciò viene portato all’estremo dell’inverosimile attraverso elementi di fantascienza, Nanno infatti in molti casi mostra la sua capacità di manovrare la realtà e la sua stessa vita. La protagonista ha l’abilità di ritornare in vita tutte le volte che vuole, crea doppioni di se stessa e altera l’ambiente circostante. Si mostra come una specie di entità mistica, quasi come un fantasma ritornato dall’oltretomba alla ricerca di una vendetta senza remore.
Il mistero in cui è avvolta Nanno
La parte più interessante della storia è proprio l’alone di mistero in cui è avvolta Nanno. Durante tutta la vicenda non ci saranno attimi in cui il suo passato verrà svelato, inoltre non capiremo mai perché compie determinate azioni. Gli unici momenti in cui potremo avere qualche informazione è nel momento in cui entrerà in scena Yuri, un secondo personaggio legato a Nanno. Yuri cercherà di mettere in difficoltà il suo operato, provando a mostrarsi migliore di lei. Tutto ciò porterà la figura di Nanno a incrinarsi verso qualcosa che sembra vagamente più umano. Seguiteci su Kaleidoverse e iscrivetevi al nostro canale Telegram per rimanere aggiornati su tutte le notizie più recenti