Winnie The Pooh, il tenero orsetto giallo dal Bosco dei Cento Acri, ritorna nelle sale cinematografiche e stavolta in vesti radicalmente nuove. A gennaio di quest’anno sono decaduti i diritti di copyright su tutti i personaggi del libro di A. A. Milne del 1926 e sono diventati, ufficialmente, di dominio pubblico. Ciò significa che, a parte il personaggio di Tigro, aggiunto successivamente alla storia, è possibile realizzare qualsiasi prodotto culturale che riguardi Winnie The Pooh e i suoi amici senza il pagamento dei diritti.
Ovviamente, si è aperta una finestra di opportunità per produttori di tutto il mondo che hanno subito sfruttato l’occasione. L’esempio fin ora più clamoroso è sicuramente la casa di produzione inglese Jagged Edge Productions, la quale ha annunciato l’uscita del nuovo titolo Winnie The Pooh – Blood And Honey. Già dalle immagini in anteprima, si può facilmente prevedere come non saranno i bambini il pubblico più indicato per la nuova pellicola e che l’orsetto giallo non sarà così tenero come lo ricordavamo nelle sue versioni precedenti.
Dal miele al sangue in meno di sei mesi
Le prime immagini rilasciate dalla produzione di Winnie The Pooh – Blood And Honey hanno lasciato sicuramente il pubblico internazionale un po’ di stucco. La storia dell’orsetto, infatti, nasce come racconto per bambini, è ambientato in uno scenario rassicurante e ha una trama molto semplice. Nella nuova versione i lineamenti sorridenti sono stati sostituiti da ghigni sinistri di quelle che, almeno in apparenza, sembrerebbero maschere; oltre a questo, anche i colori cupi trasmettono la tipica atmosfera da film horror-thriller.
Sul sito IMDb, oltre alle 14 immagini pubblicate, si inizia ad intravedere qualche indizio sulla trama che seguirà Pooh e Pimpi scatenarsi come furie in seguito all’abbandono di Christopher Robin. Ci si aspetta, dunque, una serie di massacri da parte di questi due uomini travestiti e denominati come i noti personaggi animati. Sono anche stati rivelati i nomi del cast, tra questi: Amber Doig-Thorne, Maria Taylor e Danielle Scott. Lo scrittore e regista del film Rhys Frake-Waterfield ha aggiunto il titolo sul proprio profilo IMDb con la dicitura “post produzione” facendo sperare in una data di uscita prossima, probabilmente già sul finire del 2022.
Il copyright secondo la legge americana
Winnie The Pooh è uno dei marchi in franchising più ricchi al mondo: secondo diversi report pubblicati, si troverebbe tra i primi cinque in classifica preceduto solo da nomi come Pokémon o Hello Kitty. Il fatto che sia decaduto il copyright sui personaggi li rende accessibili a qualsiasi forma di riproduzione; ad esempio, nel 2022 è già stato usato all’interno di spot pubblicitari. Secondo la legge statunitense, un prodotto può diventare di dominio pubblico o a 120 anni dalla sua creazione o dopo 95 anni da quando è avvenuta la prima pubblicazione. Per un marchio come questo si aprono di certo infinite possibilità non solo artistiche ma, soprattutto, economiche.
Per fare un esempio in parallelo con l’Italia, basterebbe pensare alle opere letterarie: i grandi classici, infatti, non sono più sottoposti ai diritti d’autore che, in questo caso, decadono dopo 70 anni dalla morte dell’autore. Esattamente per questo motivo tutte le case editrici possono ripubblicare opere famose all’interno delle loro collane con la certezza che quel titolo potrà attirare molti acquirenti dato che, come si direbbe in gergo: “si fanno pubblicità da soli”.
Tra tutela e sperimentazione
Sicuramente l’acquisizione dei diritti di un qualsiasi marchio o di un personaggio ne garantisce la tutela. Winnie The Pooh nasce come storia per bambini e Walt Disney dal 1961 ha perpetuato questa immagine. Dal momento in cui non esiste più un vincolo legislativo questa protezione viene a mancare e il rischio è che si perda l’anima centrale dell’opera alle sue origini. D’altro canto, si apre una grande opportunità per sperimentare con questi personaggi già famosi; si possono dare interpretazioni diverse e si può dar vita ad opere del tutto inaspettate come potrebbe essere Winnie The Pooh – Blood And Honey.
Certo, non si può prevedere in anticipo quale delle due opzioni sia la più giusta; in questo caso, però, l’idea di ritrovare l’amato orsetto giallo nei panni di un assassino ha già fatto impazzire il web con commenti sia del tutto negativi, sia di trepidante attesa del risultato; probabilmente, bisognerà attendere l’uscita del film nelle sale per poter esprimere un vero e proprio giudizio. Nel frattempo, però, è impossibile non apprezzare il genio creativo di un regista e la casa di produzione affiliata che hanno saputo sfruttare le leggi del marketing con un tempismo magistrale. Per rimanere aggiornati sulle ultime novità su Cinema, Serie TV, Anime, Manga e Gaming vieni a trovarci sul nostro sito web e seguici su Instagram, Tik Tok e YouTube.