Bad Buddy è un drama thailandese Boys Love composto da un totale di 12 episodi dalla durata di un’ora ciascuno, una storia di genere “enemy to lovers“, dove i due protagonisti passano gradualmente da un rapporto negativo in cui prevale lo scontro, a uno positivo che sfocia nell’amore. La particolarità di questo drama è il rapido collegamento che ogni spettatore riesce a fare con la tragedia Shakespeariana Romeo e Giulietta, infatti non appena si legge la trama riusciamo a comprendere le somiglianze:
“Fin da quando erano bambini, le famiglie di Pran e Pat hanno sempre avuto una rivalità profonda e rancorosa, cercando di scontrarsi continuamente l’una contro l’altra. Questo si estendeva anche ai loro figli, infatti il confronto fra i due era costante. Partendo dai risultati accademici ad arrivare a quelli extracurriculari, le due famiglie non hanno mai perso l’occasione per apparire migliore l’una con l’altra.
Era quasi come se la rivalità fosse stata tramandata come un cimelio di famiglia e anche i due ragazzi fossero diventati rivali. Finché i due non si stancarono diventando amici, o meglio migliori amici. Tuttavia, a causa della rivalità delle loro famiglie, il loro rapporto doveva rimanere nascosto. E così iniziò la loro amicizia segreta… e poi forse anche qualcosa di più?”
Come si può facilmente notare la storia si focalizza su queste due famiglie rivali che mettono l’uno contro l’altro i loro figli fin dalla nascita. Pran e Pat essendo nati in questo contesto inizialmente seguono le parole dettate dai loro genitori, ma quando cominciano a crescere e a pensare con la loro testa si rendono conto che qualcosa non quadra in quella situazione, in particolare per il fatto che i loro genitori sembra che nascondano qualcosa legato a quella disputa che dura ormai da anni. La diatriba tra vicini, però, durante la serie va a scontrarsi con l’inevitabile amicizia che sfocia tra i due, i quali cercano di evitarsi nei primi momenti, ma piano piano non riescono a fare a meno di passare del tempo assieme giocando e divertendosi nei limiti del possibile.
Il punto di svolta e la separazione dei personaggi
La storia avrà il suo punto di svolta nel momento in cui i due ragazzi saranno costretti a separarsi, poiché le rispettive famiglie iniziano a sospettare che i due siano segretamente diventati amici. In questo modo passano diversi anni, fino a quando non si rincontreranno all’università dove dovranno continuare a evitarsi, di modo che non finiscano nella stessa situazione precedente. Da qui in poi partiranno le loro vicende nelle quali vedremo come, nonostante gli anni, la loro amicizia non sia mai cessata e quindi piano piano il loro rapporto ritornerà a essere quello di un tempo, sfociando in qualcosa di ancora più profondo.
Oltre ai due protagonisti della serie avremo sullo sfondo una coppia secondaria Girls Love: le due protagoniste sono Ink, amica d’infanzia dei due ragazzi e Pa, la sorella di Pat. Nel loro caso vedremo un amore più sereno e leggero, da una parte la loro relazione si focalizzerà sui primi amori e sulla scoperta di sè stesse, da un’altra vedremo l’importanza del supporto che daranno ai protagonisti, i quali si troverebbero ad affrontare tutto da soli, se non fosse per la loro comprensione e riguardo.
La visione dell’omosessualità all’interno della serie
L’omosessualità in Bad Buddy non è contestata neanche una volta; durante tutto il corso della storia nessuno si mostrerà contrario alla relazione fra i due protagonisti, infatti i genitori di Pran molto spesso si presenteranno come alleati della comunità LGBTQIA+ facendo intendere al proprio figlio che non hanno alcun problema nel caso lui volesse avere una relazione con un altro ragazzo, ma lo esortano a stare lontano dal vicino, il quale è l’unico con cui gli vietano di avere qualsiasi tipo di rapporto. Vediamo, quindi, un accanimento tra le famiglie, piuttosto che dei problemi legati alla sessualità.
Questo poca importanza al coming out fa quasi pensare che il mondo trasposto nella serie sia quasi inverosimile, visti molto spesso i pregiudizi presenti in grande o minima parte verso chi si mostra diverso dagli altri, ma è bello vedere che venga data meno importanza a questo fattore. In questo modo lo spettatore può concentrarsi sulla trama principale, ma soprattutto la sessualità dei personaggi, non essendo messa in primo piano, appare del tutto normale a chi guarda la serie. Quasi come simbolo di speranza verso un mondo che si spera si concentri sulle emozioni, piuttosto che sugli aspetti esteriori o caratteriali non ritenuti “normali” dalla massa.
Le nostre conclusioni su Bad Buddy
Come abbiamo potuto intendere, Bad Buddy si concentra su questo scontro tra famiglie, le quali nascondono molto di più di quanto non vogliano far credere, trascinando con loro anche i figli che pensano sempre di più a quanto sia ingiusto nei loro confronti. Ci troveremo a lottare con loro nella speranza che l’amore e l’amicizia trionfi, ma soprattutto rimarremo col fiato sospeso nell’attesa di sapere se il loro segreto verrà svelato o meno. Seguiteci su Kaleidoverse e iscrivetevi al nostro canale Telegram per rimanere aggiornati su tutte le notizie più recenti.