Tra gli anni ’70 e ’80 abbiamo avuto quella che viene considerata l’epoca d’oro dei videogiochi, un periodo di rapida crescita tecnologica, durante la quale si sono consolidate le basi della creazione dei videogiochi odierni; fondamenta che nel tempo sono state studiate, modificate e aggiornate ma di cui tuttavia il cuore pulsante non è mai cambiato. Tali elementi creativi, che si possono considerare parte integrante della cultura videoludica, si rispecchiano in modo esemplare in B․I․O․T․A․, che fa sue queste ormai antiche basi che hanno segnato molti videogiochi di successo, e le riporta in un nostalgico pacchetto che permette ai giocatori più navigati un tuffo nel passato, mentre dà ai più novelli un’esperienza retrò raramente trovabile da altre parti. B․I․O․T․A․ raccoglie tutti gli elementi di successo dei giochi per cabinato e Super Nintendo e li polarizza in un prodotto dalla difficoltà elevata, ma stimolante. Scopriamoli in modo più approfondito nella recensione.
Storie di un altro tempo
Già dai primi minuti, B․I․O․T․A․ non teme a mostrare la sua identità ben definita, dando al giocatore una storia che si dimostra efficace in tutta la sua semplicità. Nel 2170, un misterioso asteroide arriva in rotta di collisione con la Terra; il curioso astro, porta su di se un minerale dalle proprietà sorprendenti: il Viridium. Con questo elemento l’umanità dà inizio a una nuova era d’avanguardia, sviluppando tecnologie futuristiche che portano ai viaggi interplanetari. Tuttavia l’avidità dell’uomo non è mai troppo lontana, e con il Viridium, viene fondata la V-Corp, una corporativa che prende possesso di quasi tutti i giacimenti di tale componente trovati dall’uomo.
Durante degli scavi su uno degli asteroidi miniera, uno strano organismo viene alla luce. Chiamato l’Agente questo organismo inizia a infettare e consumare tutto ciò che trova sull’asteroide Frontier Horizon. Il fato della colonia mineraria e della Terra stessa sarà riposto nelle mani della squadra Gemini II, un gruppo di mercenari al quale è stato affidato l’arduo incarico di debellare la minaccia aliena incombente. Come se fosse stata scritta nel secolo scorso, la trama fa del suo archetipo i film sci-fi come Alien e The Thing, tuttavia creando una storia originale e senza troppe pretese.
Atterraggio a Frontier Horizon
Fatto sbarco sull’asteroide minerario, B․I․O․T․A․ si mostrerà in tutto il suo splendore 8-bit con una grafica in pixel art reminiscente dei giochi retrò e arcade con animazioni a due frame e palette di colori complementari. Preferite l’estetica Game Boy o siete più per i colori neon? Qualunque sia la vostra scelta, il gioco vi permetterà di selezionare la vostra palette di colori preferita tra più di 10 iniziali e tante altre da sbloccare nel corso del gioco; palette che possono essere cambiate in qualsiasi momento per adattare il livello ai colori da voi più graditi per massimizzare l’esperienza visiva in qualsiasi momento della partita. Alla grafica vi sarà da accompagnamento una colonna sonora in Synthwave composta da Maxim Tolstov che con il suo stile energico e vibrante saprà mantenere l’atmosfera carica di azione del gioco. Tutto ciò viene diluito armoniosamente in una mappa tipica dello stile Metroid-Vania: ampia, ricca di stanze, pericoli e muri segreti che nascondono preziosi, divisa in otto zone diverse, ognuna con minacce e meccaniche di gioco uniche.
Scegli il tuo Mercenario
La squadra Gemini II è composta da alcuni dei mercenari più duri della galassia conosciuta, e ciò ci permetterà di scegliere con quale guerriero partire all’esplorazione. Ogni mercenario è ben distinto dai suoi compagni, ognuno dalle statistiche differenti e porta con sé un arma dalle proprietà uniche che viene completata dalla loro abilità speciale. Qualunque sia il nostro stile di gioco, B․I․O․T․A․ ci fornisce gli attrezzi giusti per massimizzare le nostre capacità. Siete portati per gli scontri sulla lunga distanza stando al sicuro dai pericoli? Allora Flynt con il suo fucile di precisione farà per voi; se invece siete tipi più diretti, Kyrill con la sua pistola termica e C4 sarà la scelta giusta per voi. Preso il controllo del mercenario più gradito, potremo iniziare a esplorare le profondità della miniera che sarà pullulante di mostruosità aliene ed esseri infettati da l’Agente, e c’è da dire che in questo ambito il gioco non fa esattamente centro, mettendoci contro creature non molto creative o grottesche, come ci si potrebbe aspettare da organismi alieni, ma che tuttavia fanno il loro dovere sbarrandoci la strada e ponendoci in difficoltà.
Difficile… ma non così tanto
B․I․O․T․A․ non porta con sé solo lo stile retrò, ma anche la tipica difficoltà dei giochi del passato. Inizialmente approcciabile con combattimenti e platforming semplici e non troppo complessi, con il proseguire del gioco ci ritroveremo ad affrontare situazioni sempre più complesse da gestire, dove la nostra freddezza e i nostri riflessi verranno messi alla prova contro lame rotanti, archi elettrici, pavimenti e pareti scivolose e piattaforme antigravità. In più avremo anche a che fare con punti di salvataggio posizionati in luoghi specifici della mappa che potrebbero segnare molte ore di gioco perse se si dimenticasse di salvare. Con la sua curva di apprendimento piuttosto ripida, il gioco potrà sembrare difficile da digerire, ma una volta presa confidenza con i tasti, il gioco inizierà gradualmente a essere sempre più stimolante, portandoci a migliorare e affinare la nostra tecnica di platforming e di sparo.
Le nostre conclusioni su B․I․O․T․A․
Il prodotto al suo stato attuale è in una posizione ottimale: completo, ricco, con livelli diversificati per gameplay e stile che lo rendono un gioco a tutto tondo. Tuttavia c’è anche da dire che il titolo è molto compatto, in quanto completabile in sole 6 ore, allungate a 7 se si vuole raggiungere il 100%. Togliendo qualche sporadica imprecisione di traduzione, il gioco non ha grossi difetti; bensì potrebbe giovare lautamente di più livelli da esplorare o una maggior diversificazione dei nemici e delle trappole che ci si pareranno contro. Uno spazio di crescita che potrebbe permettere al gioco di splendere in modo brillante tra i tanti titoli simili del genere. Seguiteci su Kaleidoverse per tante altre news, recensioni, guide e rubriche, e tenetevi sempre aggiornati con i nostri canali Telegram e Youtube per tutte le ultime notizie dal mondo del cinema, videogiochi e serie tv.
B․I․O․T․A․ è un titolo che porta con sé tutto l'amore, rispetto e difficoltà dei giochi retrò e arcade di molti anni fa. Con il suo stile semplice e nostalgico, accompagnato da un platforming impegnativo ma stimolante e una colonna sonora in synthwave 8-bit tipica dei cabinati arcade, il titolo riesce pienamente a divertire e catturare il giocatore che potrà godere per 6 o più ore uno sci-fi di altri tempi. Una perla da non mancare se si è amanti degli arcade e dei metroid-vania.