Dopo un rientro in pieno stile Midge Maisel, eccoci qui a recensire e commentare due nuovi episodi de La Fantastica Signora Maisel, ovvero il 3 e 4. Prima, però, sarebbe bene fare un breve ripasso delle puntate precedenti: dopo il licenziamento da parte di Shy Baldwin, Miriam si ritrova senza un lavoro e in piena crisi, sia personale, sia familiare. Intanto cerca di riprendersi la sua vita e trova lavoro come presentatrice in uno strip club. Insomma, dopo tanti eventi negativi, la nostra protagonista inizia, piano piano, a riprendersi.
Anche i suoi familiari continuano da dove erano rimasti, con Joel e il locale a Chinatown e la relazione segreta con Mei, i genitori di Midge vanno a vivere con la figlia nell’appartamento comprato da lei con i soldi del tour e Suzie alle prese con l’assicurazione sulla casa e Sophie Lennon. Un paio di episodi iniziali abbastanza nella norma e sempre sullo stesso piano delle stagioni precedenti. Ma andiamo a vedere cosa succede di nuovo nella vita della fantastica signora Maisel.
La Fantastica Signora Maisel Episodi 3 e 4: sempre in subbuglio
E da qui ripartiamo: Miriam cerca di riprendersi con il nuovo impiego, trascinando tutti con sé, compresi quanti lavorano per il locale. La sua mania del controllo, infatti, cerca di portare cambiamenti persino in questo luogo, e tutto mentre prova a gestire anche la sua vita privata. Però questa volta non è lei la piena protagonista dell’episodio, bensì la sua famiglia. Infatti, Suzie si trova ad affrontare una brutta notizia -necessaria, a mio avviso, se teniamo presente chi riguarda – e ciò comporterà una serie di decisioni (sue e di Midge) totalmente comprensibili le quali porteranno a una svolta per la manager della comica.
Ovviamente non sto qui a scrivere i dettagli, per evitarvi spoiler, ma ve lo assicuro, è una svolta piacevole (nulla di eclatante, eh!), a cui però si doveva arrivare. E in tutto questo vediamo anche le tragedie (sempre paradossali e comiche) scatenate da Abe (il padre di Midge), diventato, intanto, scrittore per un giornale locale. Infatti, sarà proprio un articolo da lui scritto a dargli dei problemi con la sua comunità. Senza contare, poi, l’arrivo del suo amico Asher (sempre a causa di tale articolo), portatore di scompiglio… in realtà è il padre della protagonista a fare continuamente la prima donna e a dare di matto, l’amico è solo preoccupato per quel pezzo sul giornale.
Sempre tutto nella norma in quel di New York
E quindi, come potete leggere, la serie prosegue in maniera completamente lineare. È sempre divertente e piacevole guardare Midge & family impelagati in mille problemi ed esagerazioni. È bello vedere come evolvono alcuni personaggi, scoprire qualcosa di quelli nuovi… Non è vero, non sappiamo un bel niente di Mei, la quale continua a fare la schiva e a non raccontare nulla di sé al compagno (Joel) e poverino, capiamo tutti la sua frustrazione, ma possiamo sapere qualcosa in più su questa ragazza, o no? Sarebbe carino, altrimenti, tale mancanza di approfondimenti potrebbe farmi pensare a un suo futuro allontanamento; e se si allontanasse, quasi certamente Joel si ritroverebbe senza locale… A ben pensarci, non sarebbe male indagare una situazione del genere.
Penso possa bastare con illazioni e voli pindarici, dopotutto questa resta una serie meritevole di essere seguita, perché continua sempre a divertire in modo leggere e senza troppe pretese e a noi sta bene così. Fateci sapere anhe voi se avete apprezzato gli episodi 3 e 4 de La Fantastica Signora Maisel. Ora vi lasciamo e vi ricordiamo di seguirci sempre sul sito Kaleidoverse.it per restare aggiornati e di iscrivervi al canale Telegram per ricevere le notifiche di ogni articolo e al canale Youtube per le nostre recensioni in pillole.