Abbiamo dovuto aspettare due anni, ma finalmente possiamo godere della splendida visione de La Fantastica Signora Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel) 4: uno scoppiettante show che ci mostra una donna brillante, intraprendente e stupenda che, dopo aver scoperto il tradimento del marito, decide di darsi alla stand-up comedy, riuscendoci anche abbastanza bene. La serie, ambientata nei favolosi anni ’60 ci mostra un mondo che a noi sembra decisamente molto lontano, ma allo stesso tempo estremamente affascinante, capace di non farci pesare tutti i difetti di quegli anni.
Dove eravamo rimasti?
Ma andiamo con ordine: dove eravamo rimasti? Se ricordate bene, la carriera della nostra frizzante Midge (Rachel Brosnahan) stava andando piuttosto bene, nel corso della terza stagione, grazie al tour di Shy Baldwin (LeRoy McClain); tant’è che la ragazza, vista la cifra che le spetta per il lavoro, decide di comprare l’appartamento in cui ha vissuto con il marito Joel (Michael Zegen). Purtroppo, però, durante uno dei suoi numeri di apertura per il cantante, si lascia sfuggire battute su una sua possibile omosessualità (precedentemente confessata da lui stesso) e, nonostante lei non abbia detto nulla di specifico, la star decide di licenziarla. Ed è esattamente qui che si riapre la storia di La Fantastica Signora Maisel 4. O meglio, ci viene fatto vedere Miriam che si esibisce, ma ha qualcosa di strano e, prima che lo spettacolo possa finire, eccoci con un bel flashback che ci racconta cos’è successo subito dopo il licenziamento. In questi primi episodi vediamo una Signora Maisel molto preoccupata per la sua carriera, ma come suo solito, prova a rimettersi in piedi.
Cosa ci racconta La Fantastica Signora Maisel 4
Se devo essere sincero, c’è ben poco da dire su questi due episodi. La serie si presenta esattamente come le precedenti stagioni, con lo stesso clima leggero e spensierato. Il che è una cosa buona; è un prodotto che cerca di causare ilarità e ci riesce – spesso fanno ridere più le situazioni quotidiane degli spettacoli della protagonista -, ma ammetto che, a lungo andare, tutto questo potrebbe anche risultare noioso, se le situazioni diventassero ripetitive. Non ci sono grandi colpi di scena, i personaggi sembrano sempre identici, quasi non cambiano. La crescita che tutti i protagonisti, tolte delle eccezioni, è davvero minima. Infatti, nonostante tutto quello che è successo nelle stagioni precedenti, le vite di tutti continuano senza troppi scossoni, se non per Midge che cerca di reinventare il suo personaggio, provando a essere di più se stessa, senza preoccuparsi della pubblica decenza – cosa un po’ difficile, in quel periodo.
Insomma, la serie resta incastrata nella solita formula, senza dare nulla di nuovo, per ora, allo spettatore. Magari quando la comica si sarà ripresa e sarà tornata in carreggiata, potrò scrivere qualcosa di diverso. Comunque sia, per ora resta una serie valida che riesce a far ridere. Il punto focale dello show è sempre la vita della Signora Maisel e le situazioni che la circondano, che causano grande ilarità: basti pensare a quando i suoi genitori litigano e la madre scappa in Francia; o quando Joel vuole comprare un locale a Chinatown e si ritrova una bisca clandestina sotto il palco. E poi fanno sorridere le reazioni sue e della sua famiglia, decisamente sproporzionate, ed è su questo che sicuramente punta il prodotto. Insomma, io continuerò a seguire questa serie e, se vorrete leggere anche le recensioni dei prossimi episodi, continuate a seguirci sul nostro sito Kaleidoverse.it; e se non volete perdervi neanche una notizia, iscrivetevi al canale Telegram. Per tutto il resto ci sono i nostri social e il canale YouTube, dove potrete vedere delle fantastiche recensioni in pillole delle nuove uscite cinematografiche.