Cari lettori ben trovati, come ogni venerdì eccoci di nuovo qui pronti ad accompagnarvi alla scoperta di ciò che è accaduto nell’episodio 5 della seconda parte di The Case Study of Vanitas. L’appuntamento di oggi sicuramente è stato atteso con non poca impazienza, dati gli accadimenti della scorsa avventura. Sensei Mochizuki è ormai esperta nell’arte dei colpi di scena, riuscendo come un tifone a spazzare via tutte le flebili convinzioni che lo spettatore si costruisce seguendo l’opera.
I due avvenimenti eclatanti della quarta puntata influiscono sull’intero corso della storia, partiamo dalle destabilizzanti informazioni collegate a ciò che cela la Bestia del Gévaudan. Finora eravamo tutti convinti che si trattasse di un semplice vampiro privato del suo nome e tutto faceva supporre che la sua vera identità fosse quella della marchesa d’Apchier, Chloé. Scoprire che in realtà la bête non è altri che Jean Jacques ha sicuramente sorpreso, in quanto abbiamo così appreso la presenza di ben due maledetti, ma non quanto la sconcertante ipotesi ideata da Vanitas. Analizziamo insieme i dettagli.
Non esiste luce che non crei delle ombre
Tramite i ricordi a cui è costretto assistere il nostro Noé Archiviste, veniamo catapultati violentemente a diversi anni prima fino al primo incontro fra Jean Jacques e Chloé. Seguiamo quindi gli sviluppi del loro rapporto e soprattutto del periodo terrificante, inondato di sangue e odio, che delinea il territorio francese dell’epoca. La presenza della misteriosa bestia assassina contribuisce a creare un forte clima di tensione e terrore, di cui restano vittima anche i due personaggi. L’apice della disperazione sopraggiunge quando diversi abitanti del villaggio decidono di recarsi al castello dei d’Apchier, convinti che l’artefice di tutto fosse la misteriosa figura tenuta nascosta al resto del mondo dalla famiglia nobiliare. Conscio di quello che sarebbe successo a Chloè, Jean Jacques decide di compiere quell’unico passo in grado di donargli la potenza necessaria per proteggere la sua unica amica: cedere il suo nome all’oscura ombra Naenia.
Così facendo assume le sembianze dell’odiato e temuto essere che tutti ricercavano, la bestia del Gévaudan. Prima di tale trasformazione nessun maledetto popolava la zona, quindi di chi erano le mani lorde di sangue? A questo inquietante quesito risponde Vanitas dopo essersi ricongiunto con Noè e aver ascoltato da lui il resoconto delle vicende passate a cui aveva assistito. Il nostro protagonista idealizza così una raccapricciante ipotesi: e se la famelica creatura omicida non fosse altro che una mera creazione atta nascondere la natura delle vittime, ovvero dei vampiri? Al tempo la guerra fra le due fazioni si era conclusa da poco, perciò era vietato cacciare apertamente “gli esseri eretici”. E se fosse quindi tutto parte di un macabro piano per nascondere le atrocità della Chiesa?
The Case Study of Vanitas, Recensione episodio 5
Il quinto episodio dell’anime corrisponde al settimo volume del manga, precisamente al capitolo 37 e ci stiamo avvicinando progressivamente agli ultimi tankōbon. Infatti finora del fumetto sono stati pubblicati 9 volumi, in Italia editi da Star Comics. Riprendiamo quindi la storia dal punto in cui l’avevamo lasciata, dove secondo la ricostruzione di Vanitas i vari tasselli del puzzle iniziano a incastrarsi fra loro. Nel castello d‘Apchier infervorano tre diversi combattimenti: Jeanne contro Jean Jacques trasformato, Noé vs. Astolfo ma soprattutto Vanitas, Chloé e il secondo evento sensazionale, a cui ci stavamo riferendo, che rivela il vero nemico della marchesa: Naenia.
Attraverso il precedente azionamento del Dispositivo di Alterazione, l’ombra oscura viene ancorata e costretta ad assumere una forma fisica, rendendo possibile la sua eliminazione. Ma sarà davvero così facile ucciderla? L’entità che si pone dinanzi a tutti è qualcuno di inimmagginabile, la cui influenza è un principio assoluto. La situazione degenera velocemente e non mancheranno altre sorprendenti apparizioni. Cari lettori preparatevi perché se la puntata scorsa ha semplicemente acceso la miccia della bomba, con questa si ha una vera e propria esplosione. Noi come sempre vi diamo appuntamento a venerdì prossimo con The Case Study of Vanitas e vi invitiamo a restare collegati con il nostro sito Kaleidoverse e le nostre pagine social Telegram e YouTube per non perdervi nessun articolo sul mondo di Anime&Manga e non solo.