È uscita su Sky Atlantic il 10 gennaio verso le 3 di notte la Seconda Stagione della HBO Euphoria, in contemporanea con gli Stati Uniti; possiamo vedere ancora solo l’episodio 1, ma di materiale ce n’è già parecchio. C’è il sentore che conosceremo più affondo ogni personaggio e probabilmente in ogni episodio, la parte iniziale sarà dedicata ogni volta a un ognuno di loro. La serie nella prima stagione ha avuto il merito di rappresentare quelle sensazioni totalizzanti quali ansia di vivere, del futuro, rabbia, depressione, amore, sesso e vulnerabilità, che la nostra generazione sente e vive in prima persona.
Ritroviamo il solito gruppo scapestrato e folle della prima stagione, con differenze e analogie. Alcuni sembrano essere cambiati, altri sembrano essere rimasti indisturbati dal tempo, mentre altri ancora appaiono già da questa puntata ancora più corrotti dai lati negativi del loro carattere. Insomma, è solo il primo episodio, ma sembra che gli autori abbiano gettato le basi per far capire ai fan che ci sarà una maggiore introspezione rispetto a tutti i ragazzi, dei quali forse non sapevamo tutto. Nella stagione precedente infatti si sono concentrati su Rue Bennet, sulla sua depressione, ansia di vivere e tossicodipendenza che ha messo in primo piano gli aspetti degenerati e depressivi che la nostra attualità porta con sé e getta sui giovani.
Euphoria 2 Episodio 1: Fezco l’imperturbabile gangstar-buono
Il primo turno è quello di Fezco, amico e “angelo-custode” di Rue nonostante ne sia anche lo spacciatore nella prima stagione. Non sappiamo molto di lui: ci viene soltanto detto che ha lasciato la scuola molto presto e lo si vede alle prese con lo spaccio di diverse droghe. Lo vediamo accudire la nonna, allettata e dipendente in toto dagli altri nelle cure. Sono Fezco e suo fratello minorenne, se così possiamo definirlo, Asthtay a fornirgliele e a gestire la casa e l’attività di spaccio. In questa prima puntata conosceremo meglio la sua figura, come è arrivato a essere il personaggio che è e cosa ha vissuto nella sua infanzia.
Ma subito dopo questo breve excursus sul gangastar-buono veniamo catapultati nella realtà di Euphoria, così come la conosciamo. È capodanno e siamo a una festa: alcool, minigonne, canne e altre droghe fanno da protagonisti. I personaggi si ritrovano di nuovo tutti sotto lo stesso tetto, come al solito: sembra che il tempo per loro e per Euphoria non si sia mai interrotto. Le abitudini sembrano essere le stesse e anche i nostri protagonisti con le loro azioni nell’episodio 1 ci riportano nel tempo reale di Euphoria, quello che ci piace davvero.
Che dire, un inizio interessante e travolgente sin dai primi minuti dell’episodio 1; vi aspetto quindi il 18 gennaio per un nuovo commento sulla 2a puntata di Euphoria. Se inoltre ancora non l’avete fatto e non volete perdervi news, aggiornamenti, approfondimenti e recensioni sul mondo del Cinema e delle Serie TV seguite il Canale Telegram e la Pagina Ufficiale di Kaleidoverse.