Dal 1998 al 2004 è andata in onda una serie ormai iconica: Sex and the City, i cui episodi raccontavano le vite di quattro donne ormai trentenni alle prese con l’amore, la moda e, soprattutto, il sesso. Le protagoniste di questo show erano molto diverse, ma al contempo grandi amiche e l’opera si proponeva essere alquanto originale a causa dei vari temi trattati tramite il punto di vista di Carrie. La giornalista, sfruttando le sue esperienze quotidiane, riusciva a fornire interessanti spunti su tali argomenti. Alla serie si sono poi aggiunti ben due film, recuperabili su Netflix, ed ora, dopo oltre vent’anni, la serie è “resuscitata” grazie a Sky, che ne ha creato un sequel: “And Just Like That”. La nuova serie andrà in onda a partire dal 18 dicembre, ma noi di Kaleidoverse abbiamo avuto la possibilità di vedere i primi due episodi in anteprima. Cosa ne pensiamo? State per scoprirlo.
Il ritorno del golden trio
Sì, avete capito benissimo: in And Just Like That parliamo solamente di un trio, siccome Samantha non è presente nella nuova serie. L’attrice non è riuscita a trovare un accordo che ritenesse equo – economicamente parlando – con i produttori, così si racconterà che l’amata Samantha, la più irriverente del gruppo, si è trasferita a Londra per lavoro. Se inizialmente non mi ha dato fastidio tale affermazione, ammetto che nel corso dei due episodi ho pian piano storto il naso, in quanto sembra che il rapporto tra le quattro ragazze sia profondamente cambiato e che l’amicizia con Samantha sia praticamente svanita. La decisione presa mi ha quasi spezzato il cuore: avendo visto tutta la serie originale, conosco il rapporto creatosi tra le ragazze ed eliminare tanti anni di amicizia con poche e brevi frasi è stato a dir poco triste. Non credo bisognerebbe resuscitare una serie se questa distrugge tutto ciò che c’è stato in passato (un po’ come accadde in Will e Grace).
In tutto questo, che fine hanno fatto le altre tre? In poche parole sono invecchiate. Carrie sta lavorando a un podcast, Miranda sta per iniziare un corso universitario per cambiare lavoro – pur rimanendo in ambito legale – e Charlotte vive la vita che ha sempre voluto con il marito e le figlie. Una piccola nota che mi preme fare riguardo al primo episodio è un eccessivo focus sull’età dei personaggi, che viene ribadita più e più volte e in modo un po’ innaturale. Tuttavia questo è solo un dettaglio: i personaggi sono abbastanza fedeli a se stessi, risultando coerenti con quanto abbiamo imparato nel corso di Sex and the City e e rimane una grande curiosità per quanto riguarda ciò che avverrà in futuro.
And Just Like That, un inizio promettente
Cosa possiamo capire dai primi episodi di And Just Like That? Sappiamo che anche in questa serie, come accaduto in molte altre, la pandemia globale ha colpito, rimanendo però un ormai lontano ricordo. Vedremo non solo i tre personaggi principali, ma avremo anche il piacere di rivedere Big e le famiglie di Charlotte e Miranda. Essendo i loro figli ormai grandi, verranno approfonditi? Le premesse fanno ben sperare, tuttavia non è molto chiaro il collocamento temporale in quanto è affermato esplicitamente che il figlio di Miranda ha soli 17 anni. Esigenze di trama? Si suppone di sì dato che il bambino aveva già almeno un anno alla fine di Sex and the City.
Ciò che traspare subito guardando i primi due episodi è che And Just Like That sarà molto diversa dalla serie principale, ma ancora non si capisce bene la direzione che la serie intende prendere. Sicuramente le cose sono molto cambiate rispetto a quando le protagoniste erano delle trentenni alla ricerca dell’amore: hanno tutte una vita piuttosto definita e delle relazioni stabili, ma un grande colpo di scena alla fine del primo episodio metterà subito i puntini sulle i: grandi cambiamenti sono dietro l’angolo. Voi attendete la nuova serie? Manca poco più di una settimana prima che possiate recuperarla, ma nell’attesa siete sempre invitati a non perdere alcuna novità del mondo cinematografico seguendoci sul nostro sito e unendovi al nostro canale Telegram.