La lunga, lunghissima attesa si è ormai esaurita. Stiamo finalmente per assistere al ritorno del nostro eroe di quartiere in No Way Home, il nuovo film Sony ambientato all’interno dell’universo Marvel e con protagonista Tom Holland. La pellicola vedrà la luce nei cinema italiani il 15 dicembre 2021 (mentre le prevendite sono state aperte il 6 dicembre, quindi se non vi siete ancora assicurati un posto in sala potete farlo subito) e, nonostante l’imminenza del suo rilascio, molti sono ancora i quesiti e dubbi che stanno assalendo i fan di tutto il globo. Quanti Spider-Man saranno presenti nell’opera? Chi saranno i nemici che Peter Parker dovrà affrontare questa volta? Quali collegamenti verranno creati con la Fase Quattro del MCU? In questo articolo risponderemo a tutte le vostre domande, in modo che possiate arrivare davanti al grande schermo preparati e pronti alla visione.
Di cosa parlerà Spider-Man: No Way Home?
Partiamo dalle basi. La sinossi ufficiale del film recita:
“Per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man, viene rivelata l’identità del nostro amichevole eroe di quartiere, ponendo le sue responsabilità da supereroe in conflitto con la sua vita quotidiana e mettendo a rischio coloro a cui tiene di più. Quando chiede l’aiuto del Doctor Strange per ripristinare il suo segreto, l’incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo, liberando i più potenti nemici mai affrontati da uno Spider-Man in qualsiasi universo. Ora Peter dovrà superare la sua più grande sfida, che non solo cambierà per sempre il suo futuro, ma anche quello del Multiverso.”
Ricapitolando, in No Way Home saremo spettatori delle ripercussioni del finale di Far From Home, dove Peter era stato accusato di essere un terrorista e la sua identità era stata svelata al mondo intero. Nei fumetti, dopo che il nome del protagonista viene reso noto nella serie di comic di Civil War, la zia May viene uccisa come conseguenza; nel tentativo di salvarla dalla morte, Peter e Mary Jane – che al momento erano sposati – chiedono a Mephisto, capo supremo dei demoni di cui abbiamo sentito parlare anche in Loki, di salvarle la vita in cambio del loro matrimonio. Usando i suoi poteri egli fa quanto gli viene richiesto, alterando il corso della storia in modo definitivo.
Grazie ai due trailer che sono stati rilasciati negli scorsi mesi, sappiamo che il controversale (e alquanto criticato) fumetto One More Day potrebbe essere alla base di Spider-Man: No Way Home. Nella pellicola però sarà Doctor Strange ad alterare la linea temporale, e non Mephisto. L’incantesimo eseguito dallo stregone supremo riporta alla luce alcuni dei villain più iconici del franchise, di cui parleremo tra poco, e possibilmente anche altri Spider-Man.
I diversi Spider-Man in No Way Home
Affacciarsi al nuovo capitolo della filmografia del bimbo ragno è il sogno della maggior parte delle persone di questo mondo. Non più di tanto per la questione in sé, basata sul far dimenticare alle persone la vera identità di Spider Man, bensì per il concetto di Multiverso. Questa bestia, tanto difficile da gestire quanto tremendamente interessante, riesce a mettere tantissime carte in tavola, carte di cui non avremmo neppure immaginato la provenienza. Ci troviamo quindi in una situazione di hype incredibile dovuto principalmente all’arrivo di altre due versioni dell’eroe più amato di tutti. Ormai tra leak e rumor che ci accompagnano dal primissimo annuncio, non è un mistero questo crossover di cui stiamo parlando, ma siamo sicuri che potremo non rimanerne delusi?
La trilogia diretta, magistralmente a mio avviso, da Sam Raimi ha avuto la tendenza di rendere Toby McGuire un eroe tormentato con tantissime responsabilità e con tantissimi super problemi. Tutta la componente di svago in queste opere non si riesce a scorgere e la tuta risulta solo come un pesante fardello. Detto questo, stiamo parlando di un eroe, una persona che prova piacere e soddisfazione solo quando riesce ad aiutare gli altri e che in tutte le altre situazioni sta incollato alla radiolina della polizia. Il concetto di lutto, in primis dello Zio Ben, non si ritrova nei nuovi Spider-Man del MCU, ci si prova con la dipartita di Iron Man ma, a parte qualche momento triste, non ne usciamo mai straziati. Lutto che vediamo in modo ancora differente sui titoli interpretati da Andrew Garfield, i più disprezzati in linea di massima. Qui il rapporto che fa da chiave è quello con la Gwen Stacy di Emma Stone, che viene a mancare proprio per un errore dello stesso Spiderman.
La coppia di film, che inizialmente avrebbe dovuto essere una trilogia, si basa su un Peter Parker sicuramente meno pesante del primo ma che non riesce a essere caratterizzato al meglio. Arriviamo quindi al nostro bimbo ragno, quello di oggi e quello che riesce a riempire le sale di tutto il globo, Tom Holland. Qui troviamo uno Spider-Man spensierato, giovane, con tantissimi accessori (passateci il termine) “fighissimi” e che viene gettato in un mondo pieno di altri comprimari che non riusciamo a non amare. Il risultato quindi è un personaggio divertente che non perde mai l’occasione per fare una battuta e che, anche nei momenti più tremendi, riesce a risollevare la situazione con molta leggerezza. Ora che abbiamo una panoramica completa dei tre comprimari paralleli non possiamo fare altro che attendere per vedere come Jon Watts è riuscito a incastrare queste personalità tanto diverse fra loro.
Chi saranno i nemici in Spider-Man: No Way Home?
Con Spiderman: No Way Home abbiamo avuto quello che tutti i fan franchise desideravano, ovvero una fusione di alcuni dei molteplici, quasi infiniti, universi di Spider-Man, e con questa avremo anche la possibilità di avere una prima apparizione di quello che potrebbe essere il team delle nemesi di Peter nel nuovo film. Partiamo dunque dai “Sinister Six”, i quali membri a seconda della iterazione possono variare, mantenendo tuttavia come figura centrale il Doctor Octopus a comando di questa banda di super-criminali. Questo gruppo di antagonisti condivide un profondo odio e rispetto per Spider-Man, che più volte ha sventato i loro piani.
I membri originali del mondo fumettistico dei Sinister Six sono Electro, Kraven the Hunter, Doctor Octopus, Mysterio, Sandman e Vulture. In No Way Home possiamo tuttavia vedere (quantomeno nei trailer) solo cinque dei 6 nemici che lo compongono, con la mancanza di Kraven alla lista. Posso teorizzare che abbiano inserito Lizard in quanto avversario vivo nell’universo dello Spider-Man di Andrew Garfield; tuttavia, nella sua origine fumettistica, egli è un personaggio molto duale che talvolta si presenta anche come alleato di Peter Parker, e che credo lo abbiano inserito per mantenere la congruente possibilità di raggiungere il numero giusto per i Sinister Six. per quanto riguarda Mysterio e Vulture, ha perfettamente senso la loro assenza, in quanto nello “Spiderman-Cinematic Universe” i personaggi sono morti, il primo nello Spider-Verse di Garfield, mentre il secondo in quello di Holland.
Parliamo ora di due nemici che sembrano non essere presenti in No Way Home, ovvero Kraven e Morlun. Per chi non conoscesse uno dei più formidabili avversari di Spiderman, Segei Kravinoff AKA Kraven è un cacciatore, il quale vuole dimostrare di essere il migliore nella sua professione catturando Spider-Man. Ad oggi non è stato neanche mai nominato, tantomeno vi sono stati camei o apparizioni finali del personaggio, ma data l’importanza per lo stesso Spider-Verse, voglio poter azzardare che stanno riservando qualcosa di grosso per questo nemico che si può quasi definire centrale per il personaggio di Spider-Man. Per quanto riguarda Morlun, egli è una figura talmente centrale degli Spider-Verse che si potrebbe persino dire che ne sia la causa stessa. Questo super criminale e assassino dimensionale ha come obiettivo assorbire le essenze dei vari Uomo Ragno del multiverso, in quanto egli e la sua famiglia “Gli Eredi” si nutrono della essenza dei Totem, individui che fanno da ponte tra il mondo umano, animale e divino, di cui Peter Parker fa parte. Morlun quindi viaggia attraverso gli universi per dare la caccia agli Spider-Men e assorbirne l’essenza.
I collegamenti con la Fase Quattro del MCU
Con l’avvicinamento del 15 dicembre, le teorie su Spider-Man No: Way Home si fanno sempre più accese. In mezzo a tante fonti ufficiali ci sono anche moltissimi rumor che vengono costantemente rilasciati da molteplici redazioni. Cosa sappiamo però in realtà della Fase 4 della Marvel e del ruolo che Spider-Man dovrebbe ricoprire? In realtà non sappiamo tantissimo. La nuova Fase della Marvel si sta avviando in questo momento e le strade che la Disney potrebbe prendere sono molteplici.
La Fase 4 ha iniziato il suo percorso tra lungometraggi e serie tv ma ancora non sappiamo con certezza quale ruolo occupi Peter Parker in tutto questo. Recentemente, Sony ha confermato il rinnovo di contratto con Tom Holland per altri tre film collegati all’universo cinematografico della Marvel. Adesso dunque che i rapporti fra i due colossi statunitensi sono divenuti più pacifici, e ci possono essere grandi presupposti per cui parte del Sony-Verse possa coesistere anche dentro l’MCU della Disney. Ovviamente, non esiste nessuna fonte ufficiale per poter dichiarare tutto questo. Bisogna considerare però che nel corso dei mesi seguenti l’uscita di Venom con protagonista Tom Hardy, molti insider avevano già parlato di una probabile unione. Ai tempi però erano accesi i dibattiti fra le due aziende per il discorso “copyright” relativo a Spider-Man e nessuno avrebbe saputo come si sarebbero potute evolvere le cose da lì a pochi anni. Grazie alle ultime ufficialità però possiamo immaginare un futuro in cui tutto questo possa essere possibile.
No Way Home, il Multiverso e Doctor Strange 2
Il legame di Spider-Man: No Way Home con il Multiverso è indiscutibile. Con Spider-Man: Un nuovo universo, il concetto di differenti versioni dello stesso personaggio è stato introdotto a gran parte del pubblico. E ora, grazie anche a show come Loki, questo concetto è stato esteso anche alla totalità del MCU. Quindi, quale personaggio migliore dell’Uomo Ragno per portare sul grande schermo il Multiverso, anche in versione live-action? Ovviamente, i collegamenti con questa realtà sono più che evidenti. Sin dai trailer, è chiaro come Strange giocherà una parte importante nel portare nel MCU i nemici già visti nei film precedenti, di cui abbiamo parlato poc’anzi.
Ovviamente, queste presenze porteranno non pochi problemi a Peter, ed è normale chiedersi se l’esperienza che il personaggio di Cumberbatch farà in questa pellicola, non gli tornerà utile, o non sarà la base da cui partiranno gli eventi di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Indubbiamente, gli eventi già visti in WandaVision avranno un loro effetto nella nuova pellicola dedicata allo stregone supremo. L’abilità di Wanda di andare a riscrivere la realtà sicuramente andrà a scontrarsi con la necessità di mantenere lo status quo, e Strange dovrà inevitabilmente fare i conti anche con lei. Ci aspetta sicuramente un futuro interessante in sala, e Spider-Man: No Way Home sembra essere solo l’inizio per quello che andremo a vedere.
Il futuro dello Spider-Verse
In questo articolo coperto alcuni punti e alcune figure chiave che compongono lo Spider-Verse, esplorando anche alcune delle possibilità intrinseche in esso grazie anche alla moltitudine di personaggi che questo universo comprende. Tuttavia, due sono gli eventi principali che con molta probabilità potremo vedere nel futuro prossimo: il Venom-Verse e lo Spider-Geddon. Per quanto riguarda il primo, si può ben evincere dal nome di cosa si tratta; il Venom-Verse espande vastamente il numero di Venom (e Carnage) esistenti nell’universo Marvel. Con le ultime interpretazioni del personaggio da parte di Tom Hardy, la possibilità che il Marvel Cinematic Universe decida di espandere l’orizzonte di questo villain non è tutta fantasia. Passando al Spider-Geddon, ora che si è aperta la porta degli Spider-Verse nel MCU, un più oscuro futuro potrebbe attendere gli Spider-Man. Lo Spider-Geddon narra di un ritorno di Morlun e degli Eredi che erano stati sconfitti dagli Uomo Ragno dei vari universi e che sono pronti a avere la loro vendetta sui ragazzi e ragazze ragnatela. Per quanto lontana, anzi lontanissima, ancora come possibilità, questo scenario non è da ignorare in quanto può essere una grande ed epica chiusura ad alcune delle più grandi avventure di Spider-Man.
Basta anche guardare il tanto acclamato trailer rilasciato di No Way Home per capire quanto l’influenza di Doctor Strange sia fondamentale per dar luce a un modo tutto nuovo di realizzare i film in casa Marvel. Il Multiverso è reale e possibile e lo dimostra anche la serie tv dedicata al Dio dell’inganno, Loki. Questo è tutto ciò che sappiamo sulla nuova pellicola di Spider-Man, speriamo che questo articolo vi sia tornato utile e vi invitiamo a iscrivervi al nostro canale Telegram e a seguirci su Kaleidoverse per rimanere aggiornati sul mondo del cinema, dei videogiochi e molto altro.