Uno fra i tanti progetti che hanno subito uno slittamento a causa del COVID-19, è Doraemon: Nobita’s Little “Star Wars” 2021, previsto inizialmente per lo scorso marzo. Questa pellicola è la quarantunesima del franchise, ed è un remake dell’omonimo film del 1985. Quest’ultimo, per l’occasione, verrà proiettato in alcune sale giapponesi dal 23 novembre al 2 dicembre. Il regista del nuovo adattamento è Susumu Yamaguchi, noto per lavori come Doraemon the Movie: Nobita’s Chronicle of the Moon Exploration, e Suit Gundam AGE.
Per la stesura della sceneggiatura, abbiamo Dai Sato (Eureka Seven, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Listeners). Infine, lo studio Shirogumi, Doraemon Stand By Me, si occuperà della 3D CG. Il sito ufficiale del film ha pubblicato oggi un nuovo trailer, in cui sono presentati in anteprima nuovi membri del cast, ovvero Junichi Suwabe, sarà Duracorul, Romi Park, nel ruolo di Papi, e Yuuki Kaji, interpreterà Rokoroko. Si aggiungeranno quindi al già preannunciato team di doppiatori, composto da:
- Wasabi Mizuta: Doraemon ·
- Megumi Ōhara: Nobita
- Yumi Kakazu: Shizuka
- Tomokazu Seki: Suneo
- Subaru Kimura: Takeshi
Inoltre all’interno del video promozionale è presente la sigla del Universe di Official HiGe DANdism. L’uscita del lungometraggio è prevista per il 4 marzo 2022, nella speranza che non sopraggiungano ulteriori ostacoli. Nel frattempo non resta che goderci il nuovo teaser per il gatto spaziale più amato di tutti i tempi.
Doraemon e il suo enorme franchise
Doraemon è un manga scritto e disegnato da Fujiko F. Fujio e pubblicato in Giappone dal dicembre 1969 su due riviste educative per bambini, Yoiko e Yōchien. Avendo uno specifico target, l’autore riuscì rapidamente a consolidare il proprio stile, portando ad una pubblicazione mensile di ben sei racconti diversi. Dal 15 marzo 1977 iniziò a essere serializzato sulla rivista CoroCoro Comic, creata appositamente per l’opera. Tra 1974 e 1996, le opere sono state raccolte in 45 volumi, diffusi da Shōgakukan, sotto l’etichetta Tentōmushi Comics.
Dal 2005 in poi, saltuariamente, abbiamo avuto ulteriori storie inedite, e nel 2019, in occasione dei cinquanta anni dal primo fumetto, la casa editrice ha reso disponibile Doraemon – Volume 0. Sono qui presentate sei differenti versioni del primo incontro fra i due protagonisti. Gli adattamenti animati contano tre stagioni. La prima serie viene prodotta nel 1973 da Nippon TV Dōga e trasmessa su Nippon Television per un totale di 52 brevi episodi. Fu preceduta da un film pilota, Doraemon mirai kara yattekuru, pubblicato a gennaio dello stesso anno.
La serializzazione della seconda stagione inizia dal 1979, curata dallo studio Shin-Ei Animation, e continua fino a marzo 2005, per un totale di 1709 avventure. Abbiamo inoltre una terza raccolta, ancora in corso, che viene distribuita in formato DVD dal 2006 da Shōgakukan Video, il cui titolo èNew TV-han Doraemon. Dal 1980, con cadenza annuale, sono stati diffusi 40 lungometraggi, prodotti da TV Asahi, animati da Shin-Ei Animation e distribuiti da Toho. Le prime venticinque pellicole fanno riferimento alla seconda serie dell’anime, mentre le rimanenti sulla terza.
A differenze delle vicende esposte nei fumetti o nei vari episodi, le trame dei film risultano più complesse ed avventurose. L’8 agosto 2014 abbiamo Doraemon – Il film, che ripercorre il rapporto tra il gatto spaziale e Nobita, basandosi sui cinque capitoli più celebri del manga. A causa di ciò è stato descritto come La prima e ultima storia di Doraemon. Ma il franchise di quest’opera è un universo ampio, che comprende anche cortometraggi, giochi per console e giochi da tavolo. Con oltre 170 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Doraemon è considerato uno fra i lavori più famosi e di successo di tutti i tempi. Per restare sempre aggiornati sul mondo Anime&Manga, e non solo, seguiteci sul sito Kaleidoverse e iscrivetevi ai canali Telegram e YouTube