Netflix ce l’ha fatta di nuovo: il suo prodotto originale The Witcher è stato un successo globale. La serie è basata sui romanzi Saga di Geralt di Rivia, dell’autore Andrzej Sapkowski. Perfetta per gli appassionati di fantasy, gli eventi si svolgono in un mondo abitato da esseri magici e mostri. In uno scenario instabile e spesso terrificante, i Witcher, guerrieri mutanti, intervengono come degli eroi per eliminare tali mostri. Curioso come l’adattamento dei libri abbia seguito un po’ ciò che successe a George R.R. Martin per i suoi romanzi di Game of Thrones. In entrambi i casi, infatti, l’idea originale era quella di un film, ma data la moltitudine di avvenimenti una serie è sembrata più adatta. Il successo è stato tale che a dicembre uscirà la seconda stagione e il prequel The Witcher – Blood Origin è in produzione (le news relative alla serie potete trovarle nella sua pagina Instagram ufficiale).
Il nuovo cast di The Witcher – Blood Origin
The Witcher – Blood Origin può vantare un cast eccezionale. Lenny Henry (Balor), Mirren Mack (Merwyn), Nathaniel Curtis (Brìan) e Dylan Moran (Uthrok One-Nut) ne fanno parte e stanno attualmente girando nel Regno Unito. Di recente si sono anche aggiunti Jacob Collins Levy, che interpreterà Eredin; Lizzie Annis per Zacarè; How Novelli nel ruolo di Callan; Francesca Mills per il ruolo di Meldof. Il cast non finisce qui! A completare il tutto abbiamo Amy Murray e Zach Wyatt, rispettivamente nei ruoli di Fenrik e Syndril. La conoscenza di tutti questi nomi ci permette di fornire ai personaggi immaginari un volto, una bellissima notizia per chi attende questo prequel. La curiosità è in costante aumento.
La trama di The Witcher – Blood Origin
La serie prequel racconterà gli avvenimenti accaduti oltre un millennio prima della serie originale. Scopriremo finalmente come è nato il primo prototipo di Witcher durante la Congiunzione delle Sfere, ovvero l’evento che ha portato alla creazione di un unico mondo tramite l’unione di quelli di umani, mostri e creature varie. Sarah O’Gorman dirigerà tre episodi (primo, quarto e sesto), mentre Vicy Jewishon si occuperà dei tre rimanenti. Essendo un prequel, probabilmente potrà essere visto anche senza conoscere gli avvenimenti della serie originale, ma perché privarsene? Su Netflix si possono recuperare tutti gli episodi già usciti, cosa che personalmente consiglio.